Bob Hoskins, malato di Parkinson dice addio al cinema
Solo lui è stato in grado di recitare accanto ad un cartone animato, per la prima volta nella storia del cinema, e risultare credibile e spassoso in Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988), nella parte dell’investigatore Eddie Valiant, alle prese con l’imbranato coniglio bianco in un film culto per la generazione vissuta tra gli anni 80 e 90, la quale prova un po’ di amarezza nello scoprire che l’attore Bob Hoskins,69 anni, si ritira definitivamente dalle scene, dopo aver rivelato di essere malato di Parkinson.
Interprete di ruoli comici e drammatici, dei quali il primo, che gli fornì un notevole successo fu quello di un boss in Venerdi Maledetto (1980) anche se il ruolo del gangster più famoso del mondo se lo fece sfuggire nel 1987 quando Brian De Palma gli offrì un assegno a sei zeri per interpretare Al Capone ne Gli Intoccabili, ruolo che l’attore inglese rifiutò ma che senza rimpianti andò poi a Robert De Niro.
E’ passato dalla divisa di Benito Mussolini in Io e il Duce (1985) alle vesti di Papa Giovanni XIII , nella miniserie tv Il Papa Buono (2003) a quelle addirittura di un eroe dei videogames come Super Mario Bros, nel film omonimo del 1993, un insuccesso clamoroso ma che allo stesso tempo gli diede ancora più notorietà.
Malato da più di un anno, è riuscito però ad interpretare uno dei nani in Biancaneve e il Cacciatore, il film con Kristen Stewart uscito nelle sale italiane poche settimane fa, dopo il quale ha deciso di lasciare il cinema e affrontare la malattia. Gli auguriamo tanta pazienza come quella di uno dei suoi personaggi migliori nel consigliatissimo film Sirene (1990), alle prese con Cher, Winona Ryder e Christina Ricci, in un’interpretazione di una tenerezza disarmante.













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