CAIVANO. INCIDENTE SUL LAVORO, L’OPERAIO È MORTO
CAIVANO – Tragico epilogo. L’ operaio coinvolto ieri mattina in un incidente sul lavoro è deceduto in seguito a sopraggiunte complicanze. Si chiamava Arcangelo Mennillo aveva 45 anni lascia una moglie e tre figli. Il malcapitato lavorava in un capannone della “Effequattro-conserve Alimentari” (ex Cirio ndr) nell’ASI di Pascarola, il lavoratore è stato centrato dal braccio meccanico di un bobcat mentre si stava caricando il mezzo su un camion. Mennillo è stato trasportato al San Giovanni di Dio di Frattamaggiore ed, inizialmente, è stato dichiarato “non in pericolo di vita”, ma poi le condizioni del tecnico si sono aggravate drammaticamente. Mennillo è morto nell’ambulanza mentre lo si trasportava in un altro nosocomio che aveva fornito la disponibilità di un letto in rianimazione. Gli inquirenti hanno subitaneamente disposto l’autopsia sul corpo della vittima che verrà effettuata all’Istituto di medicina legale del secondo Policlinico. Sull’accaduto stanno lavorando i carabinieri della locale stazione, guidati dal tenente Giovanni Palermo, intervenuti per primi sul posto, l’indagine si preannuncia difficile, in questi casi ristabilire la verità non è esercizio tra i più semplici a causa del circolo vizioso che potrebbe scattare. In primis, i carabinieri stanno acquisendo la documentazione contrattuale di Mennillo che lavorava per una ditta esterna, si sentirà il responsabile della sicurezza e si studieranno gli incartamenti per appurare se tutte le assicurazioni erano in regola. La vicenda dovrà essere chiarita, non si può morire sul posto di lavoro, le morti bianche sono una piaga della nostra società.










10:31
Non è giusto morire sul posto di lavoro!!!