Google cambia AdWords
Novità in vista per la piattaforma pubblicitaria di search marketing Google AdWords. Si tratta di iniziative progettate anzitutto per sostenere le agenzie partner di Google ma anche per incentivare l’ecosistema Internet in Italia.
La prima di tali novità è relativa al programma Gap (Google Advertising Professionals), che si indirizza ai professionisti che gestiscono account AdWords per conto di inserzionisti. Tale programma ha cambiato la denominazione in Google Certification Program e presenta una serie di modifiche relative alla formazione, agli esami, alla certificazione rilasciata e agli strumenti a sostegno dei partecipanti.
In secondo luogo, Google ha attivato il sistema di Ricerca Partner, una directory di partner certificati AdWords consultabile online. L’obiettivo di questo nuovo strumento è aiutare in particolar modo i piccoli e medi inserzionisti a trovare una serie di partner certificati che rispondano ai propri criteri di ricerca e alle proprie esigenze. Per essere incluse nell’elenco dei risultati pertinenti, le agenzie dovranno attivare Ricerca Partner Google nella propria sezione “profilo” raggiungibile dal sito del programma e fornire alcuni dati che mettano in risalto il proprio know-how e le proprie aree di specializzazione.
Infine è disponibile un prezzo preferenziale per l’Api di AdWords, il codice che consente agli sviluppatori di creare applicazioni che interagiscono direttamente con la piattaforma AdWords. La nuova tariffazione prevede che si possa utilizzare gratuitamente l’Api di AdWords sulla base della spesa del cliente, a condizione però che siano soddisfatti alcuni requisiti.
Via | 01Net
Google: nuovo materiale ai SEO
Google ha annunciato un nuovo strumento che è destinato a sottrarre nuovo tempo ai SEO impegnati nella comprensione delle dinamiche degli algoritmi di Mountain Views. Trattasi di una importante integrazione di dati che, abilitato all’interno dei Webmaster Tools, mette a disposizione numeri precisi circa il modo in cui le pagine compaiono tra le query degli utenti Google raccogliendo o meno i click degli stessi.
I nuovi dati nel Webmaster Tool

Via Webnews
Google: non guardate al PageRank con troppo interesse
Gli esperti del settore già lo sapevano da tempo ed oggi arriva la conferma da parte di Peter Norvig, direttore della ricerca presso Google: attorno al concetto di PageRank c’è troppo interesse, troppo sensazionalismo. I commenti di Norvig sono stati resi durante una conferenza tenutasi al “Search Engine Marketing Expo” di Santa Clara (California). L’esponente di Google ha risposto alla domanda con cui gli veniva richiesto, secondo lui, quali fossero le tecnologie ricerca alle quali in genere si guarda con troppa bramosia. Norvig ha subito citato il PageRank che sarebbe universalmente tenuto davvero troppo in considerazione. Da tempo la società di Mountain View ha deciso di eliminare le indicazioni sul PageRank, ad esempio, dai servizi online dedicati ai webmaster (“Strumenti per i webmaster”): distraevano troppo i gestori di siti web dagli altri importanti obiettivi.
Secondo Norvig l’appellativo PageRank andrebbe addirittura rinominato in modo tale da ridimensionare l’importanza che può avere questo parametro nell’indicizzazione dei propri siti websul motore di ricerca. Sì, perché Norvig ricorda anche come il PageRank sia solamente un “parametro”, uno dei tanti fattori che incidono sul ranking nelle SERP delle pagine ma non l’unico e nemmeno il più importante. read more
C’era una volta il PageRank
C’era una volta un valore, una barretta colorata, qualcosa con cui confrontarsi per misurare facilmente le proprie capacità SEO e il feeling delle proprie pagine con Google. Oggi, però, il PageRank è un valore superato, fuorviante e sopravvalutato
C’era una volta il PageRank. Era un parametro cruciale, qualcosa con cui confrontarsi per ambire a costruire qualcosa sul Web. Concentrava in un valore numerico tutta una serie di operazioni, valutazioni e strategie, riassumendo in prospettiva logica tutto quel che di “SEO” si stava facendo per le proprie pagine sul Web. Il PageRank è però oggi una cosa ormai superata e il team di Mountain View non perde occasione per allontanare l’attenzione degli utenti da quello che una volta era l’ombelico dell’intero ecosistema Google.
Prima avvenne la rimozione dai contenuti del Webmaster Tools. In seguito si è ripetuto più e più volte, in più sedi e più contesti, come il lavoro di ottimizzazione delle pagine sarebbe dovuto essere concentrato su altri aspetti e non soltanto sul raggiungimento di un alto Pagerank. Ora Google torna a ripetere il proprio punto di vista al Search Marketing eXpo West 2010 per voce di Peter Norvig, Director of Research del gruppo. Il concetto è chiaro: il PageRank è un parametro superato. Sebbene non vi siano spiegazioni chiare sul motivo per cui la barretta colorata rimanga ancora ad oggi all’interno della Google Toolbar, è chiaro come il motore non intenda più rispondere e confrontarsi su tematiche relative a questo aspetto, girando così il discorso su temi più attuali e su dinamiche più approfondite relativamente a come il search è andato trasformandosi negli anni. read more
Google non utilizza i meta-tag “Keywords” per il web ranking
Ebbene si, una risposta diretta di Google a tutti coloro che si sono sempre posti questa domanda.
Il meta-tag “Keywords” usato per specificare alcune parole chiavi presenti nel sito viene completamente ignorato da google.
Allora è bene toglierlo del tutto?
La scelta spetta a noi, che il tag sia presente o meno non penalizza il sito anzi quando google deciderà di attivare questa funzione il nostro sito sarà già pronto quindi suggerisco comunque di inserirlo per non modificare dopo ogni singola pagine, richiedendo un bel pò di lavoro, soprattutto per i siti che hanno molti link.
Perchè google non utilizza le Keywords?
Dopo moltissmi anni, con l’incremento delle tecnologie, sono cambiate parecchie cose e anche i programmatori si sono fatti furbi.
L’ utilizzo delle keywords è diventato un fattore troppo rischioso in quanto molti usano parole che non hanno niente a che vedere con il sito, parole molto usate come “mp3″ “sex” etc. etc. per portare la visibilità del sito alle stelle.
Adesso potete pure scordarvele, i motori di ricerca si basano sul “titolo” della pagine e direttamente sul “contenuto” per rendere la descrizione del proprio sito inerente gli argomenti trattati.
Google webmaster help
I diversi tipi di PUBBLICITA’
CANALI DELLA PUBBLICITA’:
Spesso ci chiediamo:
• Quanti tipi di pubblicità ci sono?
• Quali sono i modi di fare pubblicità?
• Quali sono i canali della pubbilcità o per fare pubblicità?
Sono delle domande che ci poniamo spesso, per capire quale sia il miglior canale da usare per attirare l’attenzione dei consumatori, e a volte non riusciamo ad individuarne tutti, ecco perche la mia idea di elencare tutti i tipi/canali pubblicitari che ci sono ed inseguito spiegherò read more
SEO
Che cosa significa Posizionamento SEO?
SEO è l’acronimo in inglese di Search Engine Optimization, in italiano significa “ottimizzazione per i motori di ricerca”.
Questa ottimizzazione SEO web ha a che fare con il posizionamento organico o naturale di un sito web sui motori di ricerca. Vale a dire che per essere presenti sui motori di ricerca (come google, yahoo, MSN, ecc) uno NON deve pagare, giustamente non tutti i siti si trovano nelle prime posizioni, questa gerarchia viene creata dai motori di ricerca, che secondo alcuni loro parametri valutano un determinato sito e ne danno un posizionamento, questo posizionamento può essere migliorato tramite l’applicazione di certe tecniche e strategie SEO. Queste Tecniche e Strategie rendono un sito web gradito e attraente ai motori di ricerca e lo indirizzano nelle prime posizioni.
Ci sono due tipi posizionamento SEO (Riferito alle aziende che offrono questo servizio)
White Hat: Esse seguono le regole, e tutti gli Standard che rispettano le norme dei motori di ricerca (alla lunga offrono un miglior risultato).
Black Hat: Queste invece fanno di tutto per posizionare un sito web nelle prime posizioni, ma di solito per un breve periodo di tempo. I robot/spider se ne rendono conto di queste tecniche abusive e cosi si rischia pure che un sito sia punito dai motori di ricerca, fino al punto di essere bannato.
Perché il posizionamento SEO è importante per un’azienda?
E’ molto importante per le aziende essere posizionati nella prima pagina dei risultati di ricerca per le ricerche pertinenti al nostro business, questa è certamente la situazione in cui tutte le società vorrebbero essere.
Inoltre con questo tipo di posizionamento non dovremo read more
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