PS Jailbreak, Homebrew e backup di giochi per la PS3
La PS3, dopo anni, è stata bucata, e ora permette di usare copie non originali dei giochi.
Con la PS3 è ora possibile fare il backup dei propri giochi e usare software homebrew. È chiamatoPS Jailbreak, è una chiavetta USB ed è venduta a ben 169.99 dollari. Funziona sia sulle console Fat che Slim.

Come vediamo dal video è sufficiente inserire la chiavetta nella console e avviare il software. Da qui è poi possibile fare il dump dei propri giochi, avviare le copie memorizzate sull’hard disk e usare software homebrew. Il software è compatibile con l’hard disk interno ma anche con dischi esterni, e siccome si tratta di un software, non invaliderebbe alcuna garanzia.
Nella chiavetta USB sarebbe presente un chip che permetterebbe il Jailbreak, in grado di funzionare con il firmware 3.41; Sony ovviamente proverà a disabilitarlo tramite un update del firmware, ma secondo i creatori, il chip è anche in grado di bloccare gli aggiornamenti forzati.
Secondo chi l’ha provata, il sistema funziona benissimo e senza problemi. Il caricamento del gioco dall’hard disk sarebbe anche più veloce.
Banner pubblicitario anticipa nuovo modello di XBox 360
Un banner pubblicitario apparso inavvertitamente su alcuni siti italiani ha anticipato il nuovo modello di XBox 360, che accompagnerà il lancio di Kinect. Il banner è stato adesso rimosso, ma la notizia sta ormai facendo il giro del web. Il nuovo modello di XBox 360 presenta un restyling evidente per la forma del case della console.
Le linee sono molto più arrotondate e ricordano la X che dà nome alla console. Il case presenta nuove feritoie per il sistema di raffreddamento sulla parte inferiore del profilo, che potrebbero far pensare all’inclusione dell’alimentatore all’interno del sistema principale. La console sarà munita di un disco fisso da 250 GB e vanterà finalmente il supporto Wi-Fi integrato.
Il banner anticipava anche il nome Kinect per Natal, diventato poi ufficiale nelle ore successive alla sua comparsa. Non ci sono al momento dettagli sul prezzo (è probabile che la nuova console sia inclusa in un bundle con Kinect) e sulla data di disponibilità. Ma tutte queste informazioni saranno sicuramente comunicate ufficialmente da Microsoft nella giornata di domani, subito dopo la sua conferenza all’E3.
Red Dead Redemption

red dead redemption
Pochi periodi storici sono affascinanti come quello contraddistinto dalla conquista del West, ovvero la progressiva civilizzazione degli Stati Uniti da parte dei coloni europei. Un periodo fatto di forti chiaroscuri nel quale, sotto il falso dio del progresso tecnologico, sono stati perpetrati immani massacri ad opera delle popolazioni locali, ritenute selvagge ed incivili. Un’epoca nella quale il confine tra bene e male era labile e molti dei più celebri personaggi erano tanto delinquenti quanto popolari icone di una romantica epoca che stava tramontando. Un immaginario tanto caro a noi italiani, che tra gli “spaghetti western” ed il buon Tex continuiamo ad essere avidamente affascinati da questa epopea.
Grazie a Red Dead Redemption avremo la possibilità di rivivere la Frontiera statunitense di inizio ‘900 attraverso gli occhi di John Marston, un misterioso pistolero messo dagli agenti del Bureau sulle tracce dei suoi ex commilitoni, un gruppo di pericolosi criminali che imperversa tra le regioni di New Austion, West Elizabeth ed il nord del Messico. Già dopo poche battute capiremo che Marston è un personaggio in pieno stile Rockstar: cinico, disincantato, ironico, e determinato, che sembra spinto a fare quel che deve dall’inevitabile corso degli eventi e dalla crudeltà del mondo. Un universo nel quale non vi sono buoni o cattivi, ideologie giuste o sbagliate, ma uomini e donne che cercano di vivere pienamente, portando avanti con testardaggine i propri ideali o i propri vizi. Una società nella quale i ragazzi di San Diego hanno inserito echi del nostro tempo, con continue staffilate ai politici, agli idealisti, alla chiesa o a chi vuole portare la civiltà tramite la guerra. Uno spaccato assolutamente attuale, godibile ed adulto, nel quale John si muoverà con ostinazione, grazie alla sua maestria con le pistole, ma soprattutto grazie alla sua innata fortuna.
Dopo il lungo filmato iniziale assisteremo impotenti al momento in cui John viene colpito da un proiettile sparato dal cattivo di turno, Bill Williamson, e cade privo di sensi alle porte della fortezza nella quale il malvivente si è rifugiato. Per sua fortuna i Mac Farlane, di passaggio per caso da quelle parti, spinti da un moto d’altruismo raccolgono il corpo di questo sconosciuto e lo curano presso il loro ranch. Con questo incipit comincerà una furiosa caccia all’uomo che vi porterà ad attraversare terre magnifiche e desolate, a conoscere folli colonnelli, inguaribili imbroglioni ed efferati criminali, oltre che a immergervi in una terra che non vuole proprio barattare la sua libertà in cambio del progresso.
Monkey Island 2 SE spiegato dai creatori del gioco originale
Ron Gilbert, David Grossman e Tim Schafer raccontano lo sviluppo dell’edizione speciale di Monkey Island 2 e spiegano le caratteristiche principali della nuova edizione della popolare avventura grafica del 1992. Il nuovo Monkey Island 2 è sviluppato da un team differente rispetto a quello che si è occupato del gioco originale, mentre Gilbert, Grossman e Schafer hanno svolto semplicemente un lavoro di consulenza.
Ciò che LucasArts sta facendo con l’edizione speciale di Monkey Island 2 è un’operazione già effettuata con il primo capitolo della storica serie di avventure grafiche punta e clicca. La Special Edition conterrà una nuova grafica interamente ridisegnata e la colonna sonora rimasterizzata.
Il gioco risulterà interamente parlato in inglese con un nuovo doppiaggio. Inoltre, l’utente potrà scegliere se giocare con la grafica ridisegnata o con la grafica originale, quella del classico rilasciato nell’ormai lontano 1992. Si potrà abilitare anche il commento degli autori, che spiegheranno cosa sta dietro un progetto come Monkey Island. Arriverà nel corso dell’estate, come contenuto scaricabile, nei formati PC, XBox 360, PlayStation 3, iPhone e iPod Touch.
Worms HD disponibile per iPad
Team17 ha annunciato il rilascio su AppStore di Worms HD, edizione per iPad dell’omonimo gioco già disponibile per iPhone.
Il gioco, oltre ad una grafica a 1024×768px di risoluzione, vanta i seguenti contenuti:
- 50 sfide
- 26 armi
- 6 sfondi
I livelli, come sempre, sono generati in maniera casuale, per garantire un’esperienza di gioco diversa ad ogni partita!
Per i pochi che non conoscessero questo celebre brand, che ovviamente non è confinato ai soli device Apple, ma è apparso su tutti i sistemi possibili e immaginabili, sappiate che si tratta di uno strambo strategico con visuale laterale, in cui i personaggi sono rappresentanti da teneri vermiciattoli. Strambe anche le armi che i vermi dovranno utilizzare per sconfiggere gli avversari, il tutto realizzato con una grafica cartoonesca.
Worms HD è acquistabile per 3,99 euro.
Xbox 360: 3D a giugno, in bundle col televisore LG
Con l’Xbox 360 si gioca in 3D, dal mese prossimo. Più che una notizia è un fulmine a ciel sereno, ma l’immagine che LG ha pubblicato su Flickr non lascia spazio a dubbi. Il televisore 3D collegato alla console e gli occhiali dicono una cosa sola: l’Xbox 360 è pronta per la stereoscopia.

Due dirigenti LG e Microsoft provano Xbox 360 3D.
Non è una cosa del tutto sorprendente. Come la PS3, anche l’Xbox ha tutto l’hardware necessario per gestire giochi 3D. Serve solo un aggiornamento del firmware (in teoria).
Stando ai testi allegati alle immagini, Microsoft sta preparando un bundle che comprende console, giochi 3D e televisore LG, già dal mese prossimo. Se così fosse, per le prossime festività avremmo non solo Project Natal sugli scaffali, ma anche una console rinnovata e un catalogo con nuovi giochi 3D.
Il bundle, per ora, sembra destinato solo al mercato asiatico. Speriamo che abbia successo e che le due aziende decidano di portarlo anche in Europa.
Giovani boy scout crescono, videogiocando
La divisione USA dell’organizzazione giovanile si è inventata due nuove medagliette per i suoi membri. Che dovranno divertirsi imparando e coinvolgendo gli altri sulla propria console preferita.
Roma – Il tempo passa e i costumi sociali mutano, le generazioni si susseguono e anche un’organizzazione antica come i Boy Scout d’America (figlia a sua volta del Movimento Scout internazionale) deve aggiornare i propri piani educativi in relazione a quello che le capita intorno. Prodotto di questa continua necessità di rinnovamento sono due nuovi “badge” a tema videoludico, per ottenere i quali i giovani scout dovranno fare molto più che passare il tempo davanti allo schermo con un joypad in mano.
Spostando l’attenzione dalle tecniche di camping all’aperto ai videogame, il programma Cub Scouting (per i bambini tra i 5 e gli 11 anni e mezzo) prevede ora la possibilità di conquistarsi un laccio da cintura o una spilla accademica, con impegno crescente e proporzionato all’obiettivo.
Il laccio è il target più semplice da raggiungere, visto che i giovani scout non dovranno far altro che spiegare agli altri “perché è importante avere un sistema di classificazione per i videogame”, creare un’agenda comprendente “lavoretti, compiti e videogaming” e – piuttosto banalmente – giocare a un nuovo titolo previa precedente approvazione da parte di un parente o un tutore.
La spilla accademica contiene poi un maggior numero di elementi educativi connessi all’attività videoludica, ed è ovviamente la più impegnativa da ottenere: il volenteroso scout-giocatore dovrà mettersi alla ricerca di un titolo adeguato alla sua fascia d’età, esaminare le differenze fra due sistemi di giochi differenti, condividere la sua attività ludica con un membro della famiglia e “insegnare” a qualcun altro la non banale arte del gioco elettronico applicato.
Completano la lista di compiti la composizione di un elenco di “trucchi” per aiutare gli altri a giocare al proprio gioco preferito, fare pratica con un titolo multiplayer con un amico per almeno un’ora, giocare a un titolo basato su skill matematiche e di spelling, la comparazione dei prezzi di uno stesso titolo in tre negozi differenti e infine l’installazione di un sistema di gioco con la supervisione di un adulto.
Connettiti
Translate
Info&Forum
Newsletter
Archivi
- settembre 2010 (6)
- agosto 2010 (13)
- luglio 2010 (15)
- giugno 2010 (43)
- maggio 2010 (59)
- aprile 2010 (117)
- marzo 2010 (35)
- febbraio 2010 (124)

Dubito

Loading ...

