CAIVANO. IERI I FUNERALI DI SUSETTA PAGANO VITTIMA DELLA STRADA, TRA DOLORE E RABBIA

on set 20, 12 • by • with 1 Comment

Si sono svolti ieri i funerali di Susetta Pagano, 72 anni, uccisa domenica sera da un “giovanissimo” centauro. Le esequie sono state celebrate all’interno del Santuario Mariano di Campiglione (patrona di Caivano ndr) alla quale Susetta era estremamente devota. Usciva proprio dalla Santa Messa quando è giunta...
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Si sono svolti ieri i funerali di Susetta Pagano, 72 anni, uccisa domenica sera da un “giovanissimo” centauro. Le esequie sono state celebrate all’interno del Santuario Mariano di Campiglione (patrona di Caivano ndr) alla quale Susetta era estremamente devota. Usciva proprio dalla Santa Messa quando è giunta all’appuntamento con la morte. Una morte inaccettabile. A quattro giorni da quel tragico accadimento è giunto il momento di porre qualche quesito affinché questa vita stroncata non sia vana. Quali sono le ragioni di questa fine assurda? Perché è successo? Si poteva evitare? Sono tutte domande che i caivanesi, in questi giorni, stanno ripetendo a menadito. I sentimenti in chiesa erano contrastanti si passava dal dolore per un distacco improvviso alla rabbia per quello che poteva essere e non è stato. “Nel weekend, soprattutto nelle ore serali, non si può circolare a piedi. Siamo fortunati che non piangiamo un morto al giorno. Il nostro territorio è abbandonato a se stesso. Non ci sentiamo sicuri, i furti e le rapine aumentano. Caivano non è vivibile come qualche anno fa (tra l’altro il concetto è stato ripetuto dal priore durante l’omelia ndr)”.  Queste sono alcune delle frasi più ricorrenti che abbiamo raccolto all’esterno del Santuario. Quale la possibile soluzione? Il controllo del territorio e la vivibilità devono essere al centro dell’agenda politica di qualsiasi comune. Per cortesia non parlateci della legge Brunetta e del patto di stabilità, questo significa crearsi un alibi per “non facere”. Caivano sta diventando una giungla invivibile, basterebbe che i nostri amministratori camminassero un po’ a piedi in determinate aree del paese per avvalorare quello che sto asserendo. Via De Gasperi, Corso Umberto, Via Campiglione e Via Lanna si trasforma in un circuito nel quale tutti sfrecciano senza controllo, principalmente nel fine settimana. Sui marciapiedi è pericoloso camminare visto che i nostri “educatissimi” ragazzi volano con scooter di grossa cilindrata mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti. Via Lanna è oltretutto scarsamente illuminata (ci diranno che stanno mettendo i nuovi pali, bene fate presto ndr). La zona in prossimità della “nuovissima” villa comunale è presa d’assalto da indisciplinati ragazzini che rendono quasi impossibile il passaggio con le auto. Gli abitanti di Via Di Giacomo si sono lamentati per gli schiamazzi notturni che rendono praticamente impossibile il riposo. Devo continuare? Secondo me fare un’elencazione dei problemi è esercizio stucchevole che potrebbe stancare. Urge un’inversione di tendenza, Caivano ha bisogno di controllo capillare del territorio. Gli uomini sono pochi? Giusto, ma nel 2012 esistono nuove tecnologie che devono essere sfruttate. Videosorveglianza in primo luogo, oltretutto bisogna chiedere al Prefetto più uomini e mezzi. Caivano è un paese di frontiera. Bisogna fare in modo che la tenenza di Caivano diventi, in tempi rapidi, Compagnia. L’esercito non ci vuole soltanto per Scampia ma anche per il nostro paese. Cambiate passo!

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One Response to CAIVANO. IERI I FUNERALI DI SUSETTA PAGANO VITTIMA DELLA STRADA, TRA DOLORE E RABBIA

  1. Pietro Magri Pietro Magri scrive:

    Le cose da fare sono tantissime, il nostro è un paese di frontiera!!Abbiamo bisogno che il primo cittadino si faccia carico dei nostri problemi!!Da Costituzione deve difendere i suoi amministrati!!!Bha….dubito che questo accada sempre!!

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