CAIVANO. Rifiuti tossici scoperti dai vigili urbani in aperta campagna

on apr 13, 13 • by • with Commenti disabilitati su CAIVANO. Rifiuti tossici scoperti dai vigili urbani in aperta campagna

(ARTICOLO DI FRANCESCO CELIENTO) CAIVANO – Altri veleni sparsi sul territorio. Come a via Spineti qualche giorno fa, sono stati rinvenuti materiali residui di lavorazioni tipografiche e di tintoria industriali, secondo le prime indiscrezioni trapelate. La scoperta è stata fatta dal nucleo ambientale della polizia...
Pin It

Home » Cronaca, Cronaca Locale » CAIVANO. Rifiuti tossici scoperti dai vigili urbani in aperta campagna

(ARTICOLO DI FRANCESCO CELIENTO) CAIVANO – Altri veleni sparsi sul territorio. Come a via Spineti qualche giorno fa, sono stati rinvenuti materiali residui di lavorazioni tipografiche e di tintoria industriali, secondo le prime indiscrezioni trapelate.

La scoperta è stata fatta dal nucleo ambientale della polizia locale di Caivano, in servizio di perlustrazione sul territorio proprio per prevenire gli scarichi abusivi e l’inquinamento, in via Marcigliano, nell’omonima contrada, all’altezza dei binari del treno ad alta velocità. I rifiuti tossici erano stati scaricati sul ciglio della strada, dove passano soprattutto persone che vanno a fare jogging arrivando da via S. Arcangelo.

Il Comune ha subito incaricato una ditta specializzata di metterli in sicurezza e fare le analisi per stabilire con esattezza il tipo di materiale abbandonato, per poi provvedere alla bonifica. I vigili urbani di Caivano, intanto, hanno posto sotto sequestro l’area e spedito un’informativa di reato a carico di ignoti alla Procura della Repubblica di Napoli.

Anche via Marcigliano, come via Spineti, è ormai da anni un ricettacolo di rifiuti di ogni genere, anche ingombranti, ma a differenza dell’altra strada si trova nella sperduta campagna caivanese dove è più facile, soprattutto di notte, lasciare rifiuti pericolosi lontani da occhi indiscreti.

Purtroppo la tanta sbandierata videosorveglianza è ancora una chimera, a via Spineti c’era pure un cartello beffa che indicava che la strada fosse video controllata, ma di telecamere nemmeno l’ombra.

Il Comune potrebbe risparmiare molti soldi, quelli relativi ai costi di bonifica delle aree dove spesso vengono rinvenuti rifiuti tossici, destinandoli alla realizzazione di un sistema di videosorveglianza, anche perché, come in medicina, prevenire è sempre molto meglio che curare…

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like