CARDITO È SGOMENTA. INCENSURATO UCCISO PER SCAMBIO DI PERSONA CON 14 COLPI DI ARMA DA FUOCO

on ott 17, 12 • by • with Commenti disabilitati su CARDITO È SGOMENTA. INCENSURATO UCCISO PER SCAMBIO DI PERSONA CON 14 COLPI DI ARMA DA FUOCO

NAPOLI – Incensurato e da tutti definito un bravo ragazzo. Le voci si rincorrono e la cosa che sembra verosimile è che si sia trattato di uno scambio di persona. È una delle piste che seguono gli investigatori i quali però, al momento, mantengono un comprensibile riserbo. Ormai due sere fa Pasquale Romano, 30...
Pin It

Home » Cronaca, Cronaca Locale » CARDITO È SGOMENTA. INCENSURATO UCCISO PER SCAMBIO DI PERSONA CON 14 COLPI DI ARMA DA FUOCO

NAPOLI – Incensurato e da tutti definito un bravo ragazzo. Le voci si rincorrono e la cosa che sembra verosimile è che si sia trattato di uno scambio di persona. È una delle piste che seguono gli investigatori i quali però, al momento, mantengono un comprensibile riserbo. Ormai due sere fa Pasquale Romano, 30 anni, residente a Cardito, appartenente ad una famiglia che tutti dicono perbene, è stato massacrato con 14 colpi di pistola dinanzi l’abitazione casa della sua ragazza, a Marianella, un quartiere che confina con Scampia, scenario della faida per il controllo dello spaccio della droga.

Pasquale è andato a Marianella per salutare la sua fidanzata, Rosanna, che non vedeva da qualche giorno. Secondo quanto si trapela ha posteggiato la macchina. In casa della ragazza si è intrattenuto perchè doveva andare a giocare a calcetto con gli amici ma appena è sceso è stato trivellato da una serie interminabile di colpi da sicari senza scrupoli. Per il giovane non c’è stato scampo. Sul posto sono giunti i soccorritori e i carabinieri che hanno iniziato a scavare nel passato della vittima. Nessun precedente guaio con la giustizia, nessun legame attuale pericoloso. Niente di niente e allora come si può morire in questo modo?

A Cardito tutti sono sicuri che Pasquale sia stato ucciso un errore. Viene ricordato come un bravo ragazzo, e non solo dai suoi familiari. «La gente è sconvolta. La sua famiglia è distrutta. È gente perbene, tranquilla. Conoscevo personalmente Pasquale ed era un ragazzo senza grilli per la testa», dice Giuseppe Cirillo, primo cittadino di Cardito. Anche l’ex sindaco, Giuseppe Barra, si unisce al coro e dice: «Cardito non è una metropoli e qui ci conosciamo tutti e finiamo per sapere anche se uno prende una contravvenzione stradale di troppo. Quella di Pasquale Romano è una famiglia tranquilla, gente onesta».

La vittima lavorava in un’azienda di Pozzuoli e a breve, come assicurano alcuni conoscenti, avrebbe avuto un contratto a tempo indeterminato. Lui e la fidanzata già stavano progettando il matrimonio. Dinanzi alla palazzina di via Benedetto Croce, dove abita la famiglia Romano, si sono ritrovati parenti ed amici in una lunghissima processione silenziosa la quale incredula e sgomenta va a portare l’ultimo saluto ad un bravo ragazzo. «Pasquale è capitato al posto sbagliato nel momento sbagliato – dice il cugino Giovanni Di Cicco – Noi vogliamo che sia fatta chiarezza al più presto e che sia fatta giustizia. Non è possibile morire in questo modo».

fonte: ilmattino.it

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like