CENTRALE DI RICETTAZIONE DI MOTO SCOPERTA DALLA POLIZIA: FERMATI 3 UCRAINI E DENUNCIATO IL FATTORINO DI UN NOTO PANIFICIO

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Per tutti, era ufficialmente il dipendente di un noto panificio, addetto alle consegne per conto della ditta per la quale lavorava ma, “arrotondava” illecitamente lo stipendio facendo il ricettatore in concorso con tre cittadini ucraini, sottoposti a fermo di P.G. dagli agenti della Sezione Antirapina della...
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Per tutti, era ufficialmente il dipendente di un noto panificio, addetto alle consegne per conto della ditta per la quale lavorava ma, “arrotondava” illecitamente lo stipendio facendo il ricettatore in concorso con tre cittadini ucraini, sottoposti a fermo di P.G. dagli agenti della Sezione Antirapina della Squadra Mobile.
Sergiy BARANIKOV, di 27 anni, Vitalii GNATYSHYN, 34enne e Nicola IAZENUK, 42enne, tutti senza fissa dimora, sono stati sorpresi in flagranza dai poliziotti, nella tarda serata di ieri in Via S. Giovanni in Porta.
I poliziotti, che già da tempo avevano avviato indagini circa il fenomeno dei furti e delle rapine di ciclomotori e motocicli, con conseguente ricettazione di parte degli stessi, da inviare poi al mercato estero, sono riusciti a individuare una vera e propria centrale ove avveniva lo smontaggio e la “selezione”.
P.G., 53enne di Ponticelli, era colui il quale, servendosi di un motocarro Ape Car, di proprietà del panificio ove lavorava, trasportava sino al locale terraneo, adibito a centrale per la ricettazione, parti di scooter, all’interno di scatole di cartone.
Il primo ad essere bloccato dagli agenti è stato proprio il 53enne, che era in attesa dei cittadini ucraini per la “consegna”.
GNATYSHYN e BARANIKOV, giunti a bordo di scooter, anticipando di poco IAZENUK, che era in sella ad una bicicletta, appena giunti sul posto, si sono diretti all’Ape Car nel tentativo di contattare il loro complice, già bloccato dai poliziotti.
Dopo aver aperto la porta d’ingresso del locale terraneo, sono stati immediatamente bloccati dagli agenti, che hanno vanificato qualsiasi possibilità di fuga.
I poliziotti hanno rinvenuto, all’interno del locale, parti di motocicli già selezionati ed imballati e, in particolare, la targa di una moto Bmw, modello K1600, risultata rubata nella serata di giovedì, in Via del Parco Margherita.
Anche all’interno delle scatole trasportate sull’Ape Car, vi erano pezzi e parti appartenenti alla stessa moto.
Lo scooter sul quale viaggiavo i due ricettatori, risultava radiato e venduto all’estero, mentre la targa è risultata appartenere ad una Vespa Piaggio.
Sono in corso, da parte della Polizia, ulteriori accertamenti.
I tre cittadini ucraini sono stati condotti dagli agenti, in stato di fermo, per il reato di ricettazione, in concorso tra loro al Carcere di Poggioreale, mentre P.G. è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati..

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