Il dottor Sergio Canzanella

DA CAIVANO PARTE LA TASK FORCE CONTRO I TUMORI, VISITATE GRATUITAMENTE CIRCA 1000 CITTADINI

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(ARTICOLO DI ANTONIO PARRELLA) CAIVANO. “Paura di ammalarsi di tumore, ma soprattutto speranza di vivere un futuro migliore”. Ecco il messaggio lanciato dal dottor Sergio Canzanella, dirigente e responsabile per l’Italia meridionale dell’associazione di volontariato “House Hospital Onlus” al termine della...
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(ARTICOLO DI ANTONIO PARRELLA) CAIVANO. “Paura di ammalarsi di tumore, ma soprattutto speranza di vivere un futuro migliore”. Ecco il messaggio lanciato dal dottor Sergio Canzanella, dirigente e responsabile per l’Italia meridionale dell’associazione di volontariato “House Hospital Onlus” al termine della task force “Terra dei Fuochi” dedicata alla prevenzione e lotta ai tumori, organizzata dall’omonimo comitato e al quale hanno aderito 60 associazioni di volontariato del territorio e di numerose altre città, coordinate da Lucio Iavarone. E così, venerdì 18 e sabato 19 luglio scorso, ben 854 persone, provenienti da tutta la Provincia, si sono sottoposte gratuitamente a visite specialistiche ed esami diagnostici a bordo di  cinque Hospital Car, mentre un’altra postazione è stata allestita all’interno dei locali della chiesa di San Paolo Apostolo del parco verde, dove si è svolta l’importante iniziativa.  A disposizione anche stands con opuscoletti informativi. Obiettivo dell’happening sanitario, il primo effettuatosi sul territorio, è stato quello di contrastare le varie patologie oncologiche in aumento nell’area a nord di Napoli, che colpiscono in modo particolare la tiroide, la pelle, il seno, la prostata, il cuore e il polmone, con screening ed esami di laboratorio integrati da Moc e spirometria. “Purtroppo – sottolinea il dottore Canzanella – sono state diagnosticate 6 lesioni tumorali (due al seno, due alla tiroide e due alla pelle, ndr) ed altri casi sospetti, per cui gli interessati sono stati immediatamente inviati, a secondo delle varie patologie riscontrate, per le cure e gli interventi del caso presso i  nosocomi di eccellenza della Campania: Pascale,  Monaldi,  Cardarelli e II Policlinico”.  La kermesse sanitaria, che si è svolta alla presenza di don Maurizio Patriciello, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo e sacerdote sempre in prima linea per denunciare i roghi tossici e il triste fenomeno di morti legate all’aumento di patologie tumorali  nella “Terra dei Fuochi” dovuti all’inquinamento atmosferico e del sottosuolo, e dell’oncologo Antonio Marfella, che ha coordinato l’aspetto scientifico delle due giornate di prevenzione. “La risposta della gente è stata davvero molto forte – aggiunge Canzanella –  e  fin dalle prime ore del mattino c’ è stata una grandissima affluenza di uomini e donne che si sono recati qui al parco verde presso le nostre postazioni mobili per tutelare e salvaguardare la propria salute. Purtroppo molte persone non hanno potuto effettuare lo screening predisposto, ma questo è stato soltanto il primo appuntamento. Infatti è già in programma il secondo incontro, che si svolgerà nella vicina  Acerra nella prima decade di agosto”. Nel corso della manifestazione sono state fornite anche informazioni non soltanto sullo scopo della prevenzione primaria, che è quello di ridurre l’incidenza del cancro tenendo sotto controllo i fattori di rischio e aumentando così la resistenza individuale a tali fattori, ma anche sulla prevenzione secondaria (individuare il tumore in uno stadio molto precoce in modo che sia possibile trattarlo in maniera efficace e ottenere di conseguenza un maggior numero di guarigioni e una riduzione del tasso di mortalità)  e terziaria, che rappresenta la prevenzione delle cosiddette recidive (o ricadute) o di eventuali metastasi dopo che la malattia è stata curata con la chirurgia, la radioterapia o la chemioterapia (o tutte e tre insieme).

 

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