Metro Aversa chiusa: «Tutti i treni sono guasti»

on lug 2, 13 • by • with Commenti disabilitati su Metro Aversa chiusa: «Tutti i treni sono guasti»

CASERTA – Sono ancora fermi i treni della metropolitana che collega Aversa a Piscinola. Anche ieri mattina gli utenti diretti a Napoli hanno trovato le porte delle due stazioni aversane sbarrate e i soliti cartelli scritti a penna, attaccati provvisoriamente ai muri con lo scotch. Pochi i dipendenti presenti,...
Pin It

Home » Cronaca, Cronaca Locale » Metro Aversa chiusa: «Tutti i treni sono guasti»

CASERTA – Sono ancora fermi i treni della metropolitana che collega Aversa a Piscinola. Anche ieri mattina gli utenti diretti a Napoli hanno trovato le porte delle due stazioni aversane sbarrate e i soliti cartelli scritti a penna, attaccati provvisoriamente ai muri con lo scotch.

Pochi i dipendenti presenti, intenti a distribuire i volantini ai pendolari, in cui sono scritte le ragioni del mancato funzionamento della metropolitana. «Non è colpa nostra – dicono agli utenti inferociti – i treni sono guasti, mancano i pezzi di ricambio e continuano i problemi infrastrutturali. Non dipende dallo stato di agitazione del personale l’improvviso arresto della circolazione.

La verità è che si sono rotti anche gli unici due mezzi disponibili». In realtà, la linea della metropolitana Aversa-Piscinola ha in dotazione nove elettrotreni, ma, negli ultimi mesi, solo due hanno funzionato regolarmente. «Adesso – continuano i dipendenti – sono tutti danneggiati, ecco perché siamo stati costretti ad arrestare completamente la circolazione». Non sono gli stipendi, quindi, il motivo del blocco della metropolitana. «È vero – spiegano i lavoratori ex MetroCampania Nordest – che, da tempo, veniamo pagati con ritardo, soprattutto per ciò che riguarda la quattordicesima e i buoni pasto, però il problema principale è un altro. A seguito della fusione delle tre imprese, ex Circumvesuviana, ex Sepsa ed ex MetroCampania Nordest nell’azienda Eav, non vengono più date risposte su numerose e fondamentali problematiche, che interessano la regolarità e la sicurezza del servizio». Da parte loro, i dirigenti dell’Eav si limitano a fornire una striminzita comunicazione ufficiale.

«Il disagio – dichiarano – scaturisce dalla mancanza di materiale rotabile. Da lunedì (domani, ndr) ci potrebbero essere novità». Tradotto, significa che nessun treno è nelle condizioni di poter viaggiare, ma sui motivi nessuna risposta. Più loquaci le organizzazioni sindacali, che sono pronte ad indire uno sciopero generale del trasposto pubblico campano. «Il problema principale – afferma Mario Salsano, segretario generale del comparto trasporti della Cgil campana – è che non ci sono risorse economiche per far fronte alle continue emergenze.

La Eav non ha soldi neppure per gestire l’ordinaria amministrazione e le condizioni sono pessime sia per gli utenti sia per i lavoratori. Questi ultimi, poi, oltre ad operare in un luogo di lavoro angusto e disagevole, subiscono anche le minace e i rimproveri dei pendolari. Ecco perché il personale Eav è sul piede di guerra. Se un tempo il treno con il finestrino rotto partiva lo stesso, per garantire il servizio agli utenti, adesso si applica il regolamento alla lettera. In mancanza delle condizioni minime di sicurezza il convoglio rimane fermo». Intanto, sul fronte del risanamento economico del comparto relativo al trasporto pubblico regionale non si fanno passi avanti concreti.

Dopo la nomina, effettuata dal Governo, del commissario ad acta, Pietro Voci, che dovrà predisporre un piano di rientro dai debiti, la situazione è precipitata del tutto. «Ad agosto – conclude il sindacalista Salsano – scatteranno anche i decreti ingiuntivi da parte dei fornitori che avanzano crediti dall’Eav. Si rischia il fallimento. Noi attenderemo ancora una settimana, se non ci saranno novità concrete e investimenti economici seri, organizzeremo uno sciopero generale del trasporto pubblico campano».

fonte: ilMATTINO.it

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like