NAPOLI. BOTTE AD UN 15ENNE CHE NON AVEVA UN I-PHONE DA FARSI RAPINARE

on mar 4, 13 • by • with Commenti disabilitati su NAPOLI. BOTTE AD UN 15ENNE CHE NON AVEVA UN I-PHONE DA FARSI RAPINARE

Malmenato nei vicoletti di Forcella perché non aveva il cellulare della marca sperata. I genitori non denunciano l’aggressione alle forze dell’ordine perché, dicono, “abbiamo paura di ritorsioni”. E il papà attacca: «Per salvare mio figlio da tanta violenza porto mio figlio via da Napoli». Più o meno le...
Pin It

Home » Cronaca, Cronaca Locale » NAPOLI. BOTTE AD UN 15ENNE CHE NON AVEVA UN I-PHONE DA FARSI RAPINARE

Malmenato nei vicoletti di Forcella perché non aveva il cellulare della marca sperata. I genitori non denunciano l’aggressione alle forze dell’ordine perché, dicono, “abbiamo paura di ritorsioni”.

E il papà attacca: «Per salvare mio figlio da tanta violenza porto mio figlio via da Napoli». Più o meno le stesse parole di Fabio, il diciassettenne che ha scritto al Mattino all’una di notte, dopo aver subito una rapina dicendo:”La violenza ha vinto, vado via da Napoli”, mail pubblicata dal sito gel quotidiano napoletano la quale ha scatenato reazioni e polemiche.

 

L’ultimo episodio è accaduto a un ragazzino di 15 anni, che era di ritorno dopo una serata trascorsa a casa di amici ai Decumani. L’orologio segnava le 2 del mattino quando Marco ha attraversato via Duomo entrando a Forcella direzione via Colletta. Il giovane abita alle spalle di Castel Capuano ed è figlio di un professionista residente in zona da anni. Tutto si è svolto nel giro di pochi minuti. Attimi di terrore per il giovanissimo che si è visto avvicinare da un branco, circa una ventina, tutti in sella a motorini di grossa cilindrata. Gli stessi che nelle ore serali, che aggrediscono i passanti, squarciano le ruote delle auto in sosta e che spaccano le vetrine dei negozi chiusi.

fonte: ilmattino.it

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like