campi

Napoli, nel terreno sequestrato al pentito si continua a coltivare tra i veleni

on nov 22, 13 • by • with Commenti disabilitati su Napoli, nel terreno sequestrato al pentito si continua a coltivare tra i veleni

NAPOLI – Il cancello è aperto, dopo un centinaio di metri, dove la strada asfaltata finisce nei campi, un cartello avverte «Area sottoposta a sequestro». È questa una delle tre zone coltivate per le quali il commissario Mario De Biase ha chiesto alla terna prefettizia di inibire le coltivazioni. Le altre...
Pin It

Home » Cronaca, Cronaca Locale, Testata » Napoli, nel terreno sequestrato al pentito si continua a coltivare tra i veleni

NAPOLI – Il cancello è aperto, dopo un centinaio di metri, dove la strada asfaltata finisce nei campi, un cartello avverte «Area sottoposta a sequestro». È questa una delle tre zone coltivate per le quali il commissario Mario De Biase ha chiesto alla terna prefettizia di inibire le coltivazioni. Le altre aree sono risultate immuni dai veleni.

E in questi giorni, proprio per evitare il diffondersi di un panico infondato, la procura del tribunale Napoli nord ha inviato i Nas a fare nuovi sopralluoghi. A San Giuseppiello, invece, i campi avrebbero dovuto essere spogli già da molto tempo. Fanno parte dei beni della famiglia Vassallo bloccati quando Gaetano raccontò venti anni di sversamenti abusivi. E invece ti capita di calpestare i limoni, di vedere le zucchine spuntare, gli alberi da frutta disposti in filari ordinati, un mucchio di zucche sradicate.

fonte: ilmattino.it

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like