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Sit in a piazza Municipio contro il licenziamento dei lavoratori di Mc Donald’s

on mar 7, 14 • by • with Commenti disabilitati su Sit in a piazza Municipio contro il licenziamento dei lavoratori di Mc Donald’s

Napoli – I motivi alla base dei licenziamenti dei 33 lavoratori di Mc Donald’s sono «incomprensibili» e Cgil, Cisl e Uil, per protestare, hanno indetto, per le 12 dell’8 marzo, un presidio per la festa della donna in piazza Municipio, a Napoli, a cui invitano tutta la cittadinanza. «La settimana...
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Napoli – I motivi alla base dei licenziamenti dei 33 lavoratori di Mc Donald’s sono «incomprensibili» e Cgil, Cisl e Uil, per protestare, hanno indetto, per le 12 dell’8 marzo, un presidio per la festa della donna in piazza Municipio, a Napoli, a cui invitano tutta la cittadinanza.
«La settimana scorsa la società Napoli Futura, in partecipazione Mc Donald’s, – ricorda una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil – per ragioni legate alla crisi economica, ha deciso di licenziare 33 lavoratori (sui 177 complessivi impiegati in sei ristoranti fast food tra Napoli e provincia) benchè in sede di consultazione sindacale (legge 223/91) si siano date ampie disponibilità da parte dei lavoratori e dei loro rappresentanti, a un accordo aperto alle flessibilità riguardanti turni e regimi di orari».

«I motivi di questa decisione – ribadiscono i sindacati – sono incomprensibili, non è mai accaduto prima d’oggi che nonostante incontri, accordi e disponibilità dimostrate da parte dei sindacati, ma soprattutto dei lavoratori, l’azienda decida di licenziare sic et sempliciter senza reali motivi economici che giustificassero una tale estrema decisione».

«Tutto ciò, – sottolineano Cgil, Cisl e Uil – nonostante la mediazione positiva dell’Assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, che ha prodotto, con una mediazione tra le parti, un’ipotesi d’intesa che salvaguardasse le esigenze economiche e produttive dell’impresa nella piena tutela dei livelli occupazionali».

I sindacati si dicono preoccupati che un brand internazionale, con punti di ristoro su tutto il Paese, «possa deliberatamente e col pretesto della crisi colpire lavoratori, famiglie e bambini, su di un territorio come quello napoletano già duramente messo alla prova e con indici economici vicini al default».

«Ci chiediamo – aggiungono – qual’è la sensibilità sociale della Mc Donald’s che rivolge i suoi prodotti proprio alle nuove generazioni se poi licenzia 33 lavoratori prevalentemente giovani, molti dei quali padri e madri di famiglia con figli portatori di handicap?»

DA ILMATTINO.IT

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