STRAGE DI CAPACI, OTTO ARRESTI

on apr 16, 13 • by • with Commenti disabilitati su STRAGE DI CAPACI, OTTO ARRESTI

La Direzione investigativa antimafia (Dia) sta eseguendo otto provvedimenti di custodia cautelare, emessi dal gip di Caltanissetta su richiesta della Direzione distrettuale antimafia (Dda) diretta dal procuratore Sergio Lari, nell’ambito delle indagini sulla strage di Capaci. Sono in corso anche numerose...
Pin It

Home » Cronaca, Cronaca Locale » STRAGE DI CAPACI, OTTO ARRESTI

La Direzione investigativa antimafia (Dia) sta eseguendo otto provvedimenti di custodia cautelare, emessi dal gip di Caltanissetta su richiesta della Direzione distrettuale antimafia (Dda) diretta dal procuratore Sergio Lari, nell’ambito delle indagini sulla strage di Capaci. Sono in corso anche numerose perquisizioni.

Nell’attentato furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta.

L’inchiesta della Dda, che si e’ basata anche sulle dichiarazioni dei pentiti Gaspare Spatuzza e Fabio Tranchina, ricostruisce i tasselli mancanti relativi alle fasi deliberativa, preparatoria ed esecutiva della strage di Capaci. In particolare gli inquirenti affermano di avere ”squarciato il velo d’ombra nel quale erano rimasti alcuni personaggi, mai prima d’ora sfiorati dalle inchieste sull’eccidio di Capaci”. (ANSA)

A ventuno anni di distanza dalla strage di Capaci, che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e a tre agenti di scorta, la Dia di Caltanissetta, nell’ambito della nuova inchiesta sull’eccidio, ha eseguito all’alba di oggi otto arresti, tra boss e gregari della cosca di Brancaccio, mentre sono ancora in corso numerose perquisizioni in diverse citta’ italiane. L’operazione antimafia scaturisce dalle recenti dichiarazioni del collaboratore Gaspare Spatuzza, confermate in parte anche da Fabio Tranchina.

In azione decine di agenti della Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta, sotto il coordinamento del procuratore nisseno Sergio Lari. Tra i destinatari dell’ordinanza anche il reggente di Resuttana, Salvo Madonia, gia’ detenuto al 41 bis. Era gia’ in carcere anche Cosimo D’Amato, il pescatore di Santa Flavia (Palermo), arrestato lo scorso inverno su ordine dei pm di Firenze che indagano sulle stragi mafiose del ’93. Gli altri destinatari dell’ordinanza sono:Cristofaro Cannella, Giuseppe Barranca, Cosimo Lo Nigro, Giorgio Pizzo, Vittorio Tutino e Lorenzo Tinnirello, tutti in carcere. (ADNKRONOS)

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like