rifiuti

Terra dei Fuochi, la Regione al Comune: «Bisogna bloccare le attività agricole»

on mag 15, 14 • by • with Commenti disabilitati su Terra dei Fuochi, la Regione al Comune: «Bisogna bloccare le attività agricole»

Acerra. Terra dei Fuochi, la Regione: «Dati allarmantidell’Arpac: bloccare le attività agricole nell’area nordorientale di Acerra». Antonio Amato, presidente della III Commissione regionale speciale “ per il controllo delle ecomafie, delle bonifiche ambientali e dei siti di smaltimento dei rifiuti ”,...
Pin It

Home » Cronaca, Cronaca Locale, Testata » Terra dei Fuochi, la Regione al Comune: «Bisogna bloccare le attività agricole»

Acerra. Terra dei Fuochi, la Regione: «Dati allarmantidell’Arpac: bloccare le attività agricole nell’area nordorientale di Acerra». Antonio Amato, presidente della III Commissione regionale speciale “ per il controllo delle ecomafie, delle bonifiche ambientali e dei siti di smaltimento dei rifiuti ”, attraverso un comunicato della commissione sollecita il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, a procedere «all’immediata interdizione delle attività di coltivazione agricola delle aree contaminate di Calabricito, già individuate in una relazione dell’Arpac».

«In caso di avvenuta coltivazione di queste aree – aggiunge Amato – il sindaco deve impedire la raccolta e commercializzazione dei prodotti».

Comunque, in riferimento alla vicenda, l’associazione degli agricoltori Ari.Amo precisa che «i dati cui si fa riferimento nella nota inviata dal presidente Amatosono dell’Arpac di un piano di caratterizzazione dei suoli del maggio 2008, senza prendere in considerazione analisi del gennaio 2014, un monitoraggio sui prodotti eseguito da Asl -Arpac, già resi noti».

«In merito poi alla commercializzazione dei prodotti si legge ancora nella nota dell’Ari.Amo – che attualmente non sono stati ancora messi in commercio, si precisa che sui siti eventualmente contaminati, gli agricoltori hanno chiesto all’Asl di fare indagini per la verifica della conformità dei prodotti prima di immetterli sul mercato, come previsto dalla normativa europea e nazionale».

fonte: ilmattino.it

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like