LA LEISHMANIOSI CANINA, CONSIGLI DELL’ESPERTO

on nov 2, 12 • by • with 1 Comment

(ARTICOLO DEL DOTT. AMBROSIO NICOLA, MEDICO VETERINARIO) La Leishmaniosi è una malattia molto pericolosa causata da microrganismi trasmessi da un soggetto all’altro attraverso  piccoli insetti, flebotomi  (pappataci), che succhiano il sangue sia all’uomo che all’animale e sono particolarmente attivi nel...
Pin It

Home » Cultura » LA LEISHMANIOSI CANINA, CONSIGLI DELL’ESPERTO

(ARTICOLO DEL DOTT. AMBROSIO NICOLA, MEDICO VETERINARIO) La Leishmaniosi è una malattia molto pericolosa causata da microrganismi trasmessi da un soggetto all’altro attraverso  piccoli insetti, flebotomi  (pappataci), che succhiano il sangue sia all’uomo che all’animale e sono particolarmente attivi nel periodo maggio- ottobre.

L’insetto  che si nutre su un animale malato di Leishmaniosi ingerisce cellule parassitate che passano nell’intestino della zanzara dove si libera la leishmania che matura attraverso un ciclo evolutivo quindi la zanzara è  pronta ad infettare un altro individuo quando il flebotomo si nutre di nuovo.

Il periodo di incubazione della malattia nel cane  può   variare da 1 mese a 4 anni. Si tratta di una malattia cronica che comporta danni progressivi  con una   varietà di sintomi molto ampia, quasi tutti aspecifici:

  • Abbattimento
  • Sanguinamento dal naso
  • Gonfiore ed estremo dolore alle articolazioni
  • Diminuzione dell’appetito
  • Dimagrimento
  • Alterazione del pelo
  • Alterazioni a carico dell’occhio
  • Crescita anomala delle unghie

 

I consigli per combatterla

La terapia è difficile perché i farmaci non riescono quasi mai a raggiungere in modo efficace tutte le Leishmanie presenti nell’animale.

Nel cane non si parla di una guarigione vera e propria della malattia ma piuttosto di un controllo della stessa riducendo al minimo la quantità di parassiti presenti e per questo è importante fare una diagnosi precoce e controlli regolari.

Il mezzo più efficace rimane la prevenzione che consiste nell’evitare che il flebotomo punga il cane  mediante l’ utilizzo di prodotti antiparassitari topici  prescritti dal veterinario, attivi contro i flebotomi. Importante  nelle zone endemiche, tenere gli animali in casa di notte.

La vaccinazione  fornisce una protezione al cane  a lungo termine nei confronti della malattia. Il protocollo vaccinale prevede tre iniezioni a distanza di tre settimane l’una dall’altra, ed il cane è protetto a partire da circa un mese dopo. In seguito è fondamentale un richiamo ogni anno.  Importante è sapere che il vaccino è ben tollerato.

A cura del Dott. Domenico Rosano

Medico Veterinario

Ambulatorio Veterinario Via G.Garibaldi n.9

Caivano (NA) tel. 0818353400

 

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like