LA TERRA DEI VELENI CONTINUA A MIETERE VITTIME INNOCENTI

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(ARTICOLO DI GIOVANNA PUCA) Il pentito del clan dei Casalesi, Carmine Schiavone, ha raccontato alle telecamere di Sky come negli ultimi decenni la Campania sia diventata la discarica dei rifiuti tossici provenienti dalle aziende del nord Italia e non solo. Sul nostro territorio, ribattezzato ormai come Terra dei...
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(ARTICOLO DI GIOVANNA PUCA) Il pentito del clan dei Casalesi, Carmine Schiavone, ha raccontato alle telecamere di Sky come negli ultimi decenni la Campania sia diventata la discarica dei rifiuti tossici provenienti dalle aziende del nord Italia e non solo. Sul nostro territorio, ribattezzato ormai come Terra dei Fuochi e dei Veleni, sono stati sversati rifiuti di ogni genere: amianto, residui chimici, ospedalieri e scorie radioattive. Ciò con la complicità di politici, forze dell’ordine e magistrati che in tutto questo tempo non sono intervenuti nonostante le continue denunce da parte dei cittadini. 
Tutto questo ha provocato un incremento esponenziale di malattie della tiroide, polmoniti, malformazioni congenite e i casi di tumore sono addirittura triplicati. Si stima che il 60% della popolazione residente nel triangolo della morte si ammalerà di tumore o di altre malattie legate alle sversamento illegale di rifiuti tossici.
Nonostante i ritrovamenti nei terreni di sostanze cancerogene e i dati forniti dalla Fondazione Pascale di Napoli, un’avanguardia nella cura dei tumori in Italia, ancora oggi c’è chi incolpa noi cittadini campani del disastro ambientale che si sta consumando da più di vent’anni, di non voler trovare soluzione perché ci rifiutiamo di aprire altre discariche e inceneritori. Ma dove? vicino alle coltivazioni di cavolfiori? A questa provocazione c’è solo una risposta: bisogna prendere i rifiuti tossici che hanno illegalmente contaminato i terreni e rispedirli al mittente. Così costruiremo le discariche su quel suolo che ora occupiamo per seppellire i nostri morti causati da terribili malattie.

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