FESTIVAL ECONOMIA ROBERTO SAVIANO

Saviano: “Quando otto anni fa scrissi il capitolo di Gomorra sulla Terra dei Fuochi…”

on nov 3, 13 • by • with Commenti disabilitati su Saviano: “Quando otto anni fa scrissi il capitolo di Gomorra sulla Terra dei Fuochi…”

Così Roberto Saviano sul suo profilo Facebook: “Quando otto anni fa in Gomorra scrissi il capitolo “La terra dei fuochi”, ricordo ancora le facce perplesse di chi diceva che poteva essere un buon soggetto per un film di fantascienza, ma che la realtà era diversa. Per tanto tempo sono stato accusato...
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FESTIVAL ECONOMIA ROBERTO SAVIANOCosì Roberto Saviano sul suo profilo Facebook:

“Quando otto anni fa in Gomorra scrissi il capitolo “La terra dei fuochi”, ricordo ancora le facce perplesse di chi diceva che poteva essere un buon soggetto per un film di fantascienza, ma che la realtà era diversa. Per tanto tempo sono stato accusato di aver inventato, di aver esagerato. Eppure da oltre vent’anni c’è chi denuncia, e le rotte del traffico di rifiuti che da Nord raggiungono le campagne del Sud sono ormai note. E poi “Biutiful country” e le decine di servizi giornalistici, mentre continuava la strage di diritto che è diventata strage di terra, di sogni, di prospettive, di futuro, di persone. Paese stolto quello che lascia generazioni a marcire e in estremo ritardo – per di più in maniera sciatta – mostra informazioni che si conoscevano da sempre. E oggi chi denuncia, chi protesta, chi scende in piazza, ha responsabilità ancora maggiori: non permettere che la cattiva informazione dia il colpo di grazia all’agricoltura campana, una delle poche eccellenze del nostro paese. Responsabilità enorme perché chi denuncia è solo e c’è un chiaro interesse a che il fronte della protesta si divida. Questo interesse è proprio di quella informazione che fino a poco fa ha duramente criticato i campani per la loro incapacità di reagire allo sfascio della gestione rifiuti e che ora critica chi reagisce. 

Quella stessa informazione, spesso animata da penne meridionali convinte del sottosviluppo irredimibile del territorio, pronta ad accanirsi contro ogni tentativo di affermare logiche differenti dall’esistente. Quella informazione razzista che punta il dito contro le responsabilità dei deboli, per meglio tutelare gli interessi dei forti. E ha avuto gioco facile perché chi avrebbe avuto il dover di fare, non ha fatto nulla sino a ora, e nulla continuerà a fare. Nessun monitoraggio serio del territorio per capire le zone realmente inquinate, nessuna bonifica. Niente di niente. Chi denuncia è solo a combattere contro la criminalità organizzata che prima ha inquinato, poi ha prosperato sull’emergenza rifiuti e oggi è pronta a costruire una nuova speculazione sulle bonifiche. Chi denuncia è solo contro tutti quelli che, più o meno consapevolmente, sono pronti a dare il colpo di grazia.”

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