Ibrahimovic e Thiago Silva: accordo Milan-Psg. Manca il sì di Zlatan
Ribaltone Milan. Dopo aver rifiutato il mese scorso l’offerta del Psg di 46 milioni di euro per Thiago Silva, i rossoneri hanno accettato ieri una nuova mega-proposta presentata dal club francese dello sceicco Al Thani. 65 milioni per la coppia di campioni formata dal difensore brasiliano e da Ibrahimovic. Ora manca solo il sì definitivo del centravanti svedese al trasferimento nella Ville Lumière: proprio in queste ore sta riflettendo sui termini della proposta parigina a Stoccolma con Mino Raiola e l’avvocato Rigo.
OTTIMISMO FRANCESE - “Tutto è possibile” ha laconicamente commentato ieri pomeriggio Leonardo, moderatamente fiducioso di riuscire a concludere lo storico doppio colpo che catapulterebbe di diritto il Psg fra le grandi d’Europa.
NUOVI ACQUISTI - Se si realizzasse la dismissione del terzo millennio (in Svezia ci credono visto che la rete svedeseTV4 ha acquistato i diritti della Ligue1), parte dei dei proventi incassati verrebbe investita per rafforzare la squadra. In attacco si darebbe la caccia a uno fra Tevez, il vecchio amore mai dimenticato, Edin Dzeko del Manchester City o Robin Van Persie. In difesa (premesso che in questo momento il Milan può tesserare un solo extra-comunitario) si punterebbe su Dedè, Rolando del Porto o Davide Astori del Cagliari, il giocatore che ha appena rifiutato l’offerta dello Spartak Mosca. Curiosità a margine: ieri pomeriggio Antonio Giraudo e Fabio Capello hanno fatto visita a Palazzo Grazioli a Silvio Berlusconi. “Non per motivi calcistici” fanno sapere dall’entourage dell’ex tecnico rossonero. Per la rivoluzione, basterebbero già gli addii di Ibra e Thiago. Improbabile invece l’offensiva per Angelo Ogbonna. Il forte centrale del Torino per bocca del suo presidente, Urbano Cairo, non lascerà i granata a meno di un’offerta da capogiro (chiede 20 milioni).











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