Melissa era bellissima.
Melissa è bellissima, come solo le ragazzine di sedici anni possono essere. C’è una foto dove ha un fiore tra le mani perché magari lei ci crede, nelle cose belle. Forse pensa che la vita le regalerà tanto amore e tanta fortuna, pensa che un giorno qualcuno le darà un bacio e le farà scoprire quanto è meraviglioso il mondo.
Melissa è bellissima e dicono sia anche molto puntuale, a scuola. Magari ce l’ha già qualcuno che la fa sospirare, forse il suo cuore batte forte come quello di ogni adolescente, forse sogna, immagina, legge. O magari ha già sognato abbastanza e per questo vive, prova, sbaglia, sperimenta, si diverte.
Melissa è bellissima. Anzi lo era, fino a questa mattina.
Ora è morta, è bellissima ed è morta. Perché il Fato ha deciso così? No, perché delle menti ignoranti e violente hanno avuto la peggiore delle idee in questo apocalittico sabato mattina. C’erano le fiamme, fuori quella scuola. C’era il fumo e pare ci fosse l’inferno, col diavolo in persona che tentava di portare via con sé le anime più belle.
E Melissa non potrà più essere bellissima. E oggi sono tutti sconvolti. Perché poteva essere qualsiasi scuola, perché quando gli uomini decidono di fare schifo sanno comportarsi barbaramente ovunque. Brindisi è stato un caso. Poteva essere Caivano, potevano esserci le foto di qualche altra bellissima ragazzina, al telegiornale, potevano esplodere i sogni di qualcun altro.
Mio fratello va al liceo. C’è così tanta gente a cui tengo, che va al liceo. Io stessa ci andavo con il pullman.
Melissa era bellissima e adesso tutti condividono la sua foto su Facebook, perché non è giusto perdere la vita così. Ma la memoria della gente è così labile e lunedì sarà tutto passato, sarà tutto scivolato giù con quale smorfia strana, come un cucchiaio di sciroppo un po’ troppo amaro.
Melissa era bellissima, e non è stata uccisa dallo zio o dalla cugina, non sarà protagonista di una curiosità morbosa, non finirà al centro di nessun talkshow sui torbidi intrighi familiari. A lei è toccata una sorte addirittura peggiore: è stata uccisa dalla crudeltà pura e semplice di un destino orchestrato da qualche stupido burattinaio che voleva dimostrare chissà cosa.
Il mondo girerà comunque, d’accordo, e tanta gente continuerà a morire ogni giorno, per motivi diversi. Ma, a volte, lo sciroppo ha un sapore tanto brutto da non riuscire più a farsi ingoiare… perché è la goccia che fa traboccare il vaso di un’Italia ormai distrutta in ogni strada e in ogni cuore.
E Melissa era bellissima, bellissima come solo le ragazzine di sedici anni meritano di essere.










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Commovente Gelso :’( <3
13:20
Brava Gelsy!!!un articolo veramente scritto con l’anima!!!