Padre Maurizio Patriciello: “Non accetto le offese gratuite. Quando mi succede su Facebook blocco chi lo fa”

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Così Padre Maurizio Patriciello sul proprio profilo Facebook: “Tante persone mi scrivono in privato e, giustamente, aspettano una risposta in privato. Una risposta che il più delle volte non arriva. Chiedo scusa a tutti, ma il mio poco tempo non mi consente di rispondere a tante richieste. Avete notato anche...
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Così Padre Maurizio Patriciello sul proprio profilo Facebook:

“Tante persone mi scrivono in privato e, giustamente, aspettano una risposta in privato. Una risposta che il più delle volte non arriva. Chiedo scusa a tutti, ma il mio poco tempo non mi consente di rispondere a tante richieste. Avete notato anche che, in genere, non commento mai. Io facebook lo uso così: pubblico tutto ciò che per me è importante e lo dono a chi ritiene di potersene servire. Naturalmente non tutti debbono per forza essere d’accordo con me. La libertà è il dono più bello che Dio ci ha fatto. Unica cosa che ritengo insopportabile è l’offesa gratuita e sciocca. Non capisco che gusto ci sia a offendere qualcuno che, a volte, nemmeno si conosce. Quando succede a me, faccio una cosa molto semplice: blocco la persona ed elimino ogni problema. Ultima cosa: la “ CAMPAGNA CARTOLINE”. Fu spiegato molto bene che cos’è e cosa si prefigge. La lotta al dramma ambientale che viviamo sarà lunga e dolorosa. I responsabili sono dappertutto: dai camorristi, ai politici corrotti e collusi, agli industriali disonesti. Occorre – secondo me, ma non è necessario che tutti siano d’accordo – insistere. Occorre essere petulanti. Convinti. Indignati. Occorre tentare tutte le strade. Ecco, quelle delle cartoline con la foto di una mamma con in braccio il suo bambino morto di tumore, da mandare al Papa, al Presidente della Repubblica, eccetera, è un ulteriore tentativo per tenere accesi i riflettori sulla sciagura che ci coinvolge. Non mi è stato facile chiedere qualche aiuto. L’ ho fatto solo perché qualcuno me lo chiedeva e le spese che sosteniamo sono tante. Tutto costa. Chi non condivide, però, è libero di farlo e non deve sentirsi in colpa. Non ci sono problemi di nessun tipo, credetemi. E’ solo una opportunità che si dà ai tanti amici vicini e lontani. Questo è quello che stiamo facendo noi. Ciò non toglie che chiunque può e deve fare altre mille cose, altre mille iniziative. Chiedo ancora una volta scusa per il fatto che rispondo poco. Cercate di capirmi. Vi ringrazio. Padre Maurizio PATRICIELLO”

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