Afragola: i giovani democratici difendono i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender.

on ott 19, 12 • by • with Commenti disabilitati su Afragola: i giovani democratici difendono i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender.

(ARTICOLO DI MASSIMO SALVI) La difesa dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (lgbt) arriva anche ad Afragola. Infatti i ragazzi del circolo cittadino dei Giovani Democratici della sede del paese hanno protocollato un documento al comune per la tutela dei diritti degli lgbt. I ragazzi hanno...
Pin It

Home » Politica, Politica Locale » Afragola: i giovani democratici difendono i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender.

(ARTICOLO DI MASSIMO SALVI) La difesa dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (lgbt) arriva anche ad Afragola. Infatti i ragazzi del circolo cittadino dei Giovani Democratici della sede del paese hanno protocollato un documento al comune per la tutela dei diritti degli lgbt. I ragazzi hanno chiesto al sindaco di Afragola e a tutto il consiglio comunale di discutere, nelle prossime sedute, di iniziative contro l’omotransfobia ma soprattutto l’istituzione di un registro delle unioni civili aperto alle coppie di qualsiasi sesso come già fatto in altri comuni d’Italia. I ragazzi del circolo hanno chiesto al comune di Afragola di partecipare alla giornata internazionale contro l’omotransfobia del 17 maggio e di promuovere quella che è la cultura del rispetto collaborando con quelle che sono le istituzioni scolastiche: “dove, cito testualmente, si formano i cittadini, si spera virtuosi e rispettosi del domani”. Non è mancata  una critica alle istituzioni da parte dei firmatari del documento, il segretario del circolo Francesco Zanfardino e la responsabile diritti e socialità dei Giovani Democratici Stefania Salomone, che sostengono che le coppie dello stesso sesso sono costrette ancora a nascondersi sia per un atteggiamento omotransfobico che ancora esiste nella società italiana, sia per gravi responsabilità della classe dirigente che: “ resta legata a vecchi retaggi e che ci pone agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda la tutela della comunità LGBT”. Questo sicuramente è un passo in avanti per quella che è la tutela dei diritti di questa comunità troppo spesso ignorata e addirittura maltrattata.

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like