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CAIVANO. ENNESIMO TERREMOTO POLITICO, SI DIMETTE IL SINDACO FALCO

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(ARTICOLO DI FRANCESCO CELIENTO) CAIVANO – Il sindaco Falco stasera 30 Maggio intorno alle ore 19 ha rassegnato le dimissioni. Era nell’aria la grave decisione dopo che ieri sera 29 Maggio per l’ennesima volta (un solo consiglio comunale svolto in sei mesi) l’assise cittadina è stata sciolta per mancanza...
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(ARTICOLO DI FRANCESCO CELIENTO) CAIVANO – Il sindaco Falco stasera 30 Maggio intorno alle ore 19 ha rassegnato le dimissioni. Era nell’aria la grave decisione dopo che ieri sera 29 Maggio per l’ennesima volta (un solo consiglio comunale svolto in sei mesi) l’assise cittadina è stata sciolta per mancanza del numero legale. E’ stata la prova del nove che la maggioranza che governa Caivano è in frantumi e politicamente morta, prevalgono spesso gli interessi di pochi a dispetto dei partiti politici e delle esigenze della città. Al termine del Consiglio il Nuovo Psi di Ciccarelli, Alibrico e Libertini aveva già chiesto al sindaco di fare un passo indietro. Falco ha lasciato anche perché nella riunione interpartitica del giorno prima tutto sembrava a posto, ma ieri sera a far venire meno il numero legale sono state le assenze dei consiglieri Fabio Mariniello (gruppo Misto) e Carlo Lanna (Popolari); il secondo aveva già annunciato da tempo che non sarebbe stato presente. Inoltre, radiocastello afferma che i consiglieri di maggioranza Mario Della Rossa (decisiva la sua assenza negli ultimi due consigli comunali) e Gaetano Ponticelli (autosospesosi dall’Udc venerdì 23 Maggio con una lettera al vetriolo contro il sindaco) erano in aula solo perché “recuperati” in extremis… E’ la terza volta che Falco dà le dimissioni, le altre due volte le ritirò all’ultimo giorno utile, ma non servì comunque a nulla visto i risultati. Fra venti giorni, se non esce una maggioranza solida e soprattutto affidabile, il primo cittadino potrebbe decidere quindi di non ritirare il documento e far commissariare il Comune in attesa delle elezioni comunali, già in programma in ogni caso per la prossima primavera. I poteri, intanto, passano nelle mani del vicesindaco Franco Casaburo.

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