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CAIVANO. I CONSIGLIERI DI FORZA ITALIA PRESENTANO UNA MOZIONE PER…

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Sig. Presidente, Sig. Sindaco, amici consiglieri, voglio subito chiarire che questa mozione d’indirizzo, che prevede l’adozione del dieci maggio quale festa cittadina, non deve essere interpretata come un intento secessionista. Essa vuole testimoniare un recupero culturale ma soprattutto il recupero di una...
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Sig. Presidente, Sig. Sindaco, amici consiglieri, voglio subito chiarire che questa mozione d’indirizzo, che prevede l’adozione del dieci maggio quale festa cittadina, non deve essere interpretata come un intento secessionista. Essa vuole testimoniare un recupero culturale ma soprattutto il recupero di una VERITA’ storica. Oggi che il nostro Sud, e la Campania in special modo, sono vessati da piaghe come l’inquinamento ambientale, la disoccupazione, il degrado e l’incuria di quei beni (vedi Pompei) che dovrebbero invece rappresentare uno dei volani della nostra ripresa economica, proprio in un momento di estremo disagio sociale e culturale come quello che stiamo vivendo, sarebbe importante ritrovare, attraverso simboli e segni (come quelli rappresentati nella bandiera del Regno delle Due Sicilie), la forza di un passato che ci ha visto primeggiare in tutta Europa e, quindi, in tutto il mondo.
Il 10 Maggio 1734 Carlo di Borbone riunificava il Regno delle Due Sicilie facendo il suo ingresso in Napoli e assumendo il titolo di “Neapolis Rex”. Egli riunificò una terra e un popolo millenari. “Neapolis” nacque, ottocento anni prima della venuta di Cristo, come capitale della Magna Grecia. Nacque già capitale del Sud di una penisola dove si fusero proficuamente razze doriche, achee e pelasgiche che diedero i natali a menti come Pitagora, Parmenide, Zenone e Archimede.
Con la fine dell’Impero romano si succedettero dominazioni che grosso modo mantennero integro, arricchendolo, il patrimonio etno-culturale del Sud Italia. Prima i Longobardi, poi i Normanni, gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi fino ai Borbone. Una storia millenaria che è riassunta superbamente dai simboli raffigurati sull’effige della bandiera Duosiciliana.
Voglio solo ricordare alcuni dei primati che ci hanno visto protagonisti quando Napoli era la capitale del Regno delle Due Sicilie:
1) Prima cattedra di Astronomia d’Italia
2) Prima cattedra di Economia nel mondo
3) Primo intervento di profilassi anti tubercolare in Italia
4) Prima assegnazione di “Case Popolari” in Italia (San Leucio)
5) Prima istituzione di assistenza sanitaria gratuita (San Leucio)
6) Primo Orto Botanico d’Italia
7) Primo osservatorio astronomico in Italia
8) Primo ponte sospeso in ferro d’Europa (Garigliano)
9) Prima ferrovia italiana (tratto Napoli-Portici)
10) Prima illuminazione a gas d’Italia, dopo Londra e Parigi.
11) Primo Centro Sismologico in Italia presso il Vesuvio
12) La più bassa percentuale di mortalità infantile d’Italia
13) Minor carico tributario erariale d’Europa
14) Maggior quantità di lire-oro conservata nei Banchi Nazionali ( dei 668 milioni di lire-oro messi insieme all’indomani dell’unità d’Italia, 443 erano del Regno delle Due Sicilie).

Approvando questa mozione daremo a Caivano un nuovo primato nazionale.
Saremo la prima città d’Italia a manifestare la dignità e l’orgoglio del proprio passato meridionalista.
E’ solo riappropriandosi della propria storia che il Sud potrà riacquistare quella coscienza delle sue capacità e delle sue potenzialità indispensabile per affrontare il futuro in modo diverso da come sono stati affrontati questi ultimi anni di vita unitaria.
Siamo fermamente convinti che solo esprimendo una classe politica fortemente motivata da sano meridionalismo, il Sud potrà pretendere dallo Stato unitario quello sviluppo così bruscamente interrotto al momento dell’unificazione del paese.
Il Sud che noi vogliamo rappresentare non è certo quello di “Genny la carogna”, ma nemmeno quello raffigurato dalla principale testata partenopea (IL MATTINO) che si uniforma alla visione dei maggiori quotidiani nazionali, i quali sembrano voler far ricadere sulle spalle dei tifosi napoletani l’intero peso degli accadimenti di sabato sera!
Il nostro Sud è ricco di cultura e di intelligenze, ricco di quella ricchezza che fa di un popolo una “comunità di destino”. E’ per questo Sud che noi chiediamo VERITA’ e GIUSTIZIA!

Grazie

I consiglieri Giuseppe Mellone e Simone Monopoli.

(Successivamente è stata approvata dall’assemblea consiliare l’istituzione di una commissione “ad hoc” per organizzare, nella data in oggetto, manifestazioni culturali ed eventi che vadano nella direzione di una rivalutazione della nostre radici storiche.)

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