falco

Caivano. Il Partito Democratico ed il sindaco Falco ai ferri corti, e i caivanesi?

on giu 9, 14 • by • with Commenti disabilitati su Caivano. Il Partito Democratico ed il sindaco Falco ai ferri corti, e i caivanesi?

Assume i contorni del giallo la vicenda dimissioni-revoca dell’assessore Casaburo. Cerchiamo di ricostruire i fatti ma non sarà facile visto che la confusione e l’approssimazione sono i comandamenti di questa classe dirigente. Il 6 giungo scorso il Partito Democratico caivanese aveva fatto sapere di ritenere...
Pin It

Home » Politica, Politica Locale, Testata » Caivano. Il Partito Democratico ed il sindaco Falco ai ferri corti, e i caivanesi?

Assume i contorni del giallo la vicenda dimissioni-revoca dell’assessore Casaburo. Cerchiamo di ricostruire i fatti ma non sarà facile visto che la confusione e l’approssimazione sono i comandamenti di questa classe dirigente. Il 6 giungo scorso il Partito Democratico caivanese aveva fatto sapere di ritenere conclusa l’esperienza amministrativa perché era venuta a mancare la spinta propulsiva che aveva caratterizzato l’ingresso, a loro dire, del partito democratico in maggioranza nel febbraio scorso. Bene, fino a qui non c’è da meravigliarsi. Senonché il PD caivanese all’interno dell’amministrazione era rappresentato da Francesco Casaburo che deteneva la carica di vice-sindaco. Va ancora bene o male fate voi, ma non è tutto. Contestualmente all’uscita del partito democratico dalla maggioranza era lecito attendersi le dimissioni di Casaburo che, nelle ore immediatamente successive al documento presentato dalla segreteria del PD, non sono arrivate. Veniamo a stamane, la segreteria del primo cittadino ci chiama annunciandoci la revoca del dott. Casaburo sia dalla carica di assessore ed ovviamente da quella di vice-sindaco. La potremmo chiudere qui ma non è tutto. Il partito di Renzi pubblica su facebook la lettera di dimissioni con la quale il dott.Casaburo si sarebbe dimesso prima della revoca da parte del sindaco. È nato prima l’uovo o la gallina? Una cosa è certa, acclarata, lapalissiana, evidente, spiaccicata questa classe dirigente ha fallito il suo mandato. In questi “primi” 4 anni si è totalmente disatteso il compito ai quali questi signori erano stati demandati. Caivano versa in condizioni disperate e nessuno sembra in grado, sia politicamente ma soprattutto amministrativamente di risollevare le sorti di questo paese. Lo diciamo con amarezza da caivanesi. Al di là del fatto se sia arrivata prima la revoca o la lettera di dimissioni si è davvero toccato il fondo del barile e inizia a scarseggiare anche la forza di indignarsi.

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like