CAIVANO. INDAGATO IL NEO-ASSESSORE CHIOCCARELLI, ALTRA GRANA PER LA GIUNTA FALCO

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NAPOLI – Indagato il neo-assessore comunale Giuseppe Chioccarelli. Ennesima grana politico-giudiziaria per l’amministrazione del sindaco Falco. Proprio ieri 20 Maggio, il giorno in cui il primo cittadino, dopo un tira e molla durato diversi giorni, gli ha attribuito la delicatissima delega al bilancio, alle...
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NAPOLI – Indagato il neo-assessore comunale Giuseppe Chioccarelli. Ennesima grana politico-giudiziaria per l’amministrazione del sindaco Falco. Proprio ieri 20 Maggio, il giorno in cui il primo cittadino, dopo un tira e molla durato diversi giorni, gli ha attribuito la delicatissima delega al bilancio, alle finanze e ai tributi del Comune di Caivano, si è saputo che il commercialista dovrà comparire il 20 Giugno prossimo davanti al tribunale di Napoli perché denunciato da un suo cliente per il reato di appropriazione indebita. La coincidenza non sarà casuale, ma la notizia è vera.

Secondo la Procura di Napoli che ha chiuso le indagini preliminari (pm Monica Campese) Chioccarelli “con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso ed in tempi diversi, in qualità di commercialista della ditta individuale di D.D. ed abusando del suo ufficio, indebitamente si appropriava della somma di 2633,00  euro, di cui aveva il possesso in ragione del suo ufficio in quanto corrispostagli in più occasioni per i versamenti periodici dell’Iva e per i contributi Inail della ditta D., incassando i versamenti e trattenendo la somma sopra indicata”.

Ovviamente il neo-assessore – come qualsiasi altro cittadino italiano – è innocente fino a prova contraria, ma si apre una delicatissima questione morale e politica, come lo fu per l’ex assessore Carofilo, comproprietario di una lottizzazione e responsabile dei vigili urbani, (ovvero controllore e controllato), delega che fu costretto a lasciare dopo pochi giorni proprio per questo motivo. Carlo Ciccarelli lasciò addirittura appena vicende penali toccarono i familiari.

Adesso molte cose sono chiare, si ipotizza che il braccio di ferro sulla delega al Bilancio a Chioccarelli, con Pd e Udc che l’osteggiavano da una parte, e i consiglieri Indipendenti che invece l’hanno imposta (lo stesso commercialista, che è stato sostituito in consiglio comunale da Peppe Bernardo, Mario Della Rossa e Giuseppe Maiello) era forse dovuto a qualche voce giunta in merito? Il decreto di citazione della Procura di Napoli, difatti, porta la data del 12 Dicembre 2012.

Intanto, nel consiglio comunale di ieri sera 20 Maggio nessuno, nemmeno la minoranza, ha sollevato una questione così clamorosa. Perché?

Pronta, invece, la reazione della società civile. Il contatto Facebook Voce per Tutti ha pubblicato la notizia intitolandola “Castello Connection”, ottenendo molte condivisioni, e si è chiesto se era opportuno nominare assessore alle finanze, cioè ai soldi, una persona sotto inchiesta per appropriazione indebita di denaro.

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