delucasanità

De Luca incalzato da Repubblica sull’incompatibilità. Guardate come risponde…

on nov 22, 13 • by • with Commenti disabilitati su De Luca incalzato da Repubblica sull’incompatibilità. Guardate come risponde…

Vincenzo De Luca (Pd), Sindaco di Salerno e Viceministro alle Infrastrutture, viene così incalzato da Conchita Sannino di Repubblica sulla querelle della sua incompatibilità. Ecco un breve estratto della sua intervista: Un renziano può non dimettersi se indagato?   “Dimettersi se indagati ?! In un paese nel...
Pin It

Home » Politica, Politica Locale, Testata » De Luca incalzato da Repubblica sull’incompatibilità. Guardate come risponde…

delucasanitàVincenzo De Luca (Pd), Sindaco di Salerno e Viceministro alle Infrastrutture, viene così incalzato da Conchita Sannino di Repubblica sulla querelle della sua incompatibilità. Ecco un breve estratto della sua intervista:

Un renziano può non dimettersi se indagato?  
“Dimettersi se indagati ?! In un paese nel quale le iniziative giudiziarie durano quindici anni e si concludono nel nulla ? Sarebbe la pazzia, la barbarie giudiziaria. Ci si dimette per condanne definitive, salvo che per ipotesi di reato infamanti”.
 
E può tenere il doppio incarico da 200 giorni?
“Quale doppio incarico?  L’incarico è uno; l’altro è virtuale”.
 
Certo, lei non ha ancora le deleghe da viceministro. Che però non le assegnano perché è ancora sindaco. Tutto un pretesto. Un politico abituato a dire le cose con brutalità, come lei, non può nascondersi che i due ruoli siano incompatibili, punto.
“Su questa vicenda io ho formalmente rispettato la legge (avviando la procedura di decadenza); altri no, in violazione della legge 81 del 2001, che assegna al Presidente del Consiglio la responsabilità di proporre le deleghe al viceministro. E’ falso che non si assegnino perché sono sindaco. Una proposta me l’ha fatta già Lupi quattro mesi orsono; prevedeva per me, in violazione della Legge 81, oltre ad un poco di frattaglie, la sola direzione degli “Affari Statistici ed Informatici”. Una provocazione. Ribadisco. Non accetto nessun ricatto politico. La lobby burocratico-affaristica che aleggia sul Mit va combattuta e smantellata. Chi ha deciso, in quale sede, di svendere il Pd, e di consegnare nelle mani di una persona il più grande comparto di spesa ed investimenti del Paese? E il partito ( quello con la P maiuscola….) dov’è, cosa fa, quando interviene, quando decide?”. 

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like