Il MoVimento 5 Stelle risponde a Report

on mag 20, 13 • by • with Commenti disabilitati su Il MoVimento 5 Stelle risponde a Report

Il MoVimento 5 Stelle con un post su Facebook risponde alle domande di Report e di Milena Gabanelli fatte durante la trasmissione di Raitre:   Con riferimento alla puntata di ieri sera del programma “Report”, a cura di Milena Gabanelli, il gruppo parlamentare del M5S alla Camera informa di non aver ricevuto...
Pin It

Home » Generale, News, Politica, Politica Nazionale » Il MoVimento 5 Stelle risponde a Report

Il MoVimento 5 Stelle con un post su Facebook risponde alle domande di Report e di Milena Gabanelli fatte durante la trasmissione di Raitre:

 

Con riferimento alla puntata di ieri sera del programma “Report”, a cura di Milena Gabanelli, il gruppo parlamentare del M5S alla Camera informa di non aver ricevuto alcuna richiesta da parte della redazione, relativamente all’organizzazione del gruppo comunicazione e alle connesse spese.
Altrimenti, con piacere avremmo collaborato in nome della trasparenza che noi professiamo e che un programma come Report dovrebbe perseguire nella ricerca della verità. Avremmo informato i giornalisti che nello statuto vigente del gruppo Parlamentare del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati si riporta:

Il piano di composizione e funzionamento del gruppo Comunicazione sarà presentato e approvato dall’Assemblea, che delibererà sull’assuzione dei singoli addetti ai sensi dell’art.17 e determinerà l’entità dello stanziamento di cui al comma successivo.

Ne consegue quindi che è solo l’assemblea dei parlamentari, sovrana nel gruppo del MoVimento 5 Stelle, a decidere sia l’assunzione degli addetti proposti da Beppe Grillo, sia l’entità dei fondi da stanziare. Entità che al momento ammonta a circa un decimo della somma a disposizione del gruppo per l’organizzazione degli uffici.

Invitiamo quindi la redazione di Report, la prossima volta, a rivolgersi direttamente a chi può fornire tutta la documentazione legale anziché fidarsi di voci di corridoio.

La replica sembra propria di chi non ha capito la domanda. Colpisce, tra l’altro, che nessuno dei parlamentari ascoltati durante Report (Mario Michele Giarrusso, Artini) abbia pensato di rispondere così in diretta. Attendiamo la controreplica della Gabanelli.

IL MOVIMENTO 5 STELLE E REPORT – Nel frattempo, all’indomani della puntata di report, ‘Il transatlantico delle nebbie’, la base del Movimento Cinque stele si interroga sulla liceità di quanto emerso. Quali sono i conti del Movimento? Perche’ non sono online? E poi, se come sembra il blog del Movimento e’ fonte di arricchimento per Grillo e Casaleggio, questo e’ lecito? Le risposte sembrano univoche nel condannare, con toni piu’ o meno forti, questa mancanza di trasparenza. “Finalmente si e’ smascherata. E’ un troll pagata dal Pd!”, scrive Francesco Battista sul blog del Movimento Cinque Stelle, con una forte dose di ironia. “Grillo perche’ non rispondi alle sue domande?”, incalza Battista: “Ha detto che con tre milioni di disoccupati utilizzi il 25% dei consensi per occuparti di scontrini, perche’ non la insulti come fai di solito con chi ti tocca anche di striscio? E quando lo ha detto sorrideva sarcasticamente”. Il blog e’ aperto e ci si arriva facilmente da qualunque motore di ricerca. Per scrivere e’ necessario registrarsi, ma chiunque e’ in grado di apprendere quale sia l’orientamento degli attivisti semplicemente leggendone i commenti. “Io dico grazie Milena”, scrive ad esempio Claudio Mondini aprendo un lungo dibattito on line: “e’ giusto rendicontare alla luce del sole tutto quello che si ricava dal blog o da altre fonti”. Daniel sottoscrive: “La trasmissione di ieri della Gabanelli ha sollevato un problema. Personalmente non ci vedo niente di male nel fatto che Casaleggio e Grillo fanno i soldi con le pubblicita’ sul blog. Pero’ capisco che ci sono altrettante persone che vogliono sapere quanti soldi girano dalle pubblicita’ e come vengono investiti. La soluzione sarebbe semplice, come chiede la Gabanelli, basta dirlo, far vedere i conti delle entrate del Blog”. Piu’ netto nel suo giudizio appare chi si firma Tregatti (con tanto di foto dei mici sul profilo): “La Casaleggio Associati non puo’ fare i soldi con la pubblicita’ sul sito del M5S. Quei soldi devono essere del movimento stesso cha ha chiesto ad una ditta di SW (come ce ne sono centinaia in Italia) di curare un portale internet. Punto. Aver stipulato contratti di servizio ad capocchiam (per noi) fra Grillo (dententore del marchio M5S – caso unico in Italia di soggetto privato che detiene il marchio di un partito politico) e’ uno dei tanti inciuci del duo. Cosa succederebbe se in un incidente dovesse perire Grillo (tocco ferro per lui)? Il movimento morirebbe con il suo fondatore! Ora come ora mi sa che questo non succederebbe neanche al PDL”.

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like