Intesa inevitabile tra Bersani e Monti. Vendola:”Così rischiamo di perdere”.

on feb 7, 13 • by • with Commenti disabilitati su Intesa inevitabile tra Bersani e Monti. Vendola:”Così rischiamo di perdere”.

Nonostante le smentite ufficiali sembra sempre più probabile , dopo le elezioni del 24 e 25 febbraio, l’accordo tra Lista Civica con Monti e il Partito Democratico. Dalle urne uscirà un risultato ambiguo, una “vittoria mutilata” per gli uomini di Bersani, che dovrà inevitabilmente chiedere soccorso ai...
Pin It

Home » Politica, Politica Nazionale, Testata » Intesa inevitabile tra Bersani e Monti. Vendola:”Così rischiamo di perdere”.

Nonostante le smentite ufficiali sembra sempre più probabile , dopo le elezioni del 24 e 25 febbraio, l’accordo tra Lista Civica con Monti e il Partito Democratico.

Dalle urne uscirà un risultato ambiguo, una “vittoria mutilata” per gli uomini di Bersani, che dovrà inevitabilmente chiedere soccorso ai centristi e  potremmo quindi assistere alla nascita di un esecutivo che annoveri ensamble personaggi che vanno da Monti a Bersani, da Fini a Vendola passando per Casini.

Le storture di una legge elettorale definita dallo stesso ideatore “Porcellum” emergeranno in tutta la sua limpidezza dopo il voto politico.

A determinare però l’effettivo peso e l’importanza del neonato partito centrista sarà inevitabilmente il risultato ottenuto alle urne, perché se il Pd non avesse matematicamente nemmeno i numeri per la maggioranza al Senato il Professore potrà esigere qualche ruolo governativo per se o per i suoi.

Già opzionate le cariche di ministro dell’ Economia e quella agli Esteri per il redivivo D’Alema, Monti potrebbe ottenere in cambiola Presidenzadel Senato o succedere a Napolitano e correre per il Quirinale.

Determinante quindi per valutare i rapporti di forza che intercorreranno tra i due partiti i seggi conquistati, poiché se la lista civica otterrebbe tra il 10 e il 14% potrà recitare la parte del leone alla redazione dei nominativi a capo dei vari dicasteri.

Vendola intanto palesa la sua contrarietà all’accordo incestuoso tra il Professore e Pier Luigi Bersani.”Così ci fa perdere le elezioni. Se il giochino è quello di annacquarci glielo faremo saltare” tuona nei confronti del segretario del Pd.

Ingroia lancia messaggi di stima e affetto al governatore pugliese invitando Bersani a sbarazzarsi del tecnocrate Monti e inserire Rivoluzione Civile nella coalizione di centro-sinistra.

L’endorsement di Bersani a Monti proprio non va giù al leader di Sel, poiché teme che il Presidente del Consiglio smonti e tolga credibilità al suo partito e sposti l’asticella del programma governativo al centro, o a sinistra, espungendo le propaggini estremistiche che ivi s’annidano.

L’accordo tra centristi e Democratici potrebbe essere scongiurato solo nel caso di un successo schiacciante e pieno,che poteva esserci sicuramente se avessero scelto come candidato premier Matteo Renzi.

La candidatura del sindaco di Firenze sarebbe stata la strada maestra da perseguire per l’ottenimento di una maggioranza bulgara alla Camera e al Senato, con il risultato non poco rilevante, di relegare il Cavaliere ad occuparsi delle sue aziende, estromettendolo definitivamente dall’agone politico.

Gli elettori del Pd hanno scelto diversamente e quindi, al popolo di sinistra tutto e al nuovo esecutivo, non resta che augurargli di non fare la fine di Prodi qualche anno fa.

 

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like