Presunta parentopoli grillina. Quando a denunciarla è la Picierno “miracolata” da Veltroni e nipote del sindaco democristiano

on set 27, 13 • by • with Commenti disabilitati su Presunta parentopoli grillina. Quando a denunciarla è la Picierno “miracolata” da Veltroni e nipote del sindaco democristiano

La presunta “parentopoli” grillina è un nervo scoperto pizzicato da più parti. La verità è che la parentopoli c’è ma è “incolpevole”. Come i più sanno i Parlamentari del Movimento 5 Stelle sono stati eletti attraverso una consultazione online riservata ai soli iscritti: “le Parlamentarie”.  La...
Pin It

Home » Politica, Politica Locale » Presunta parentopoli grillina. Quando a denunciarla è la Picierno “miracolata” da Veltroni e nipote del sindaco democristiano

La presunta “parentopoli” grillina è un nervo scoperto pizzicato da più parti. La verità è che la parentopoli c’è ma è “incolpevole”. Come i più sanno i Parlamentari del Movimento 5 Stelle sono stati eletti attraverso una consultazione online riservata ai soli iscritti: “le Parlamentarie”.  La Deputata Azzurra Cancelleri è effettivamente sorella di Giancarlo Capogruppo in Consiglio Regionale siciliano come la Senatrice Cristina De Pietro è effettivamente sorella di Stefano Consigliere Comunale di Genova. Non c’è però nessuna decisione calata dall’alto, le due Onorevoli stellate sono in Parlamento grazie ai propri (pochi) voti presi regolarmente online e grazie ai (tantissimi) voti raccolti dai 5 stelle alle ultime nazionali.

La decisione calata dall’alto è un’altra, e l’Onorevole “democratica” Pina Picierno dovrebbe ricordarsene bene. Nel 2008 la Picierno fu battezzata da “sua candidatura a premier” Walter Veltroni in persona “capolista in Campania 2 laddove si sarebbe dovuto candidare De Mita”. “E’ una 26enne da anni impegnata, non c’è bisogno di avere tanti anni per saper dare tanto” giurava. Ma per finire capolista di voti non ne ha preso nemmeno uno. Se si va a scavare un po’ nel suo curriculum le cose non si mettono bene per la “paracadutata”. E’ una grande fan del volpone democristiano irpino De Mita al quale ha dedicato anche la tesi di laurea. “Del padrino della DC” ne parlò in questi termini: “Per me ha sbagliato ad andarsene, ha fatto un errore frutto di una sua valutazione personale che ho condiviso. Non dimentichiamoci chi è De Mita: ha consentito alla Dc di stare da protagonista nella storia del centrosinistra e questa sua capacità, mai come oggi, si rende necessaria esercitarla da ora in avanti in Campania”. Le infinite gesta de “l’uomo del doppio incarico” in tema di raccomandazioni sono ben note. Nel 2003 il potentissimo democristiano ammetteva e se ne vantava pure: “Raccomandai alla Rai Antonio Di Nunno e Clementa Mastella”(http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/08/23/de-mita-attacco-al-sindaco-di-nunno.html).

Alla Dc la Picierno è collegata con un cordone ombelicale piuttosto doppio visto che lo zio fu Sindaco di Teano proprio per il partito dello scudo crociato. Inoltre il suo partito, il Pd, ha dimostrato negli anni una lunga tradizione di allegra compilazione delle liste elettorali. Alle ultime “Parlamentarie” la toscana Rosy Bindi è stata “paracadutata” in un “colleggio sicuro”: la Calabria. La stessa sorte è toccata alla collega siciliana Anna Finocchiaro che ha scelto invece come sede della propria passerella  la Puglia. Per non parlare delle mogli di Fassino e  Bassolino, ben due volte inserite a sbafo nei listini bloccati del Pd ed ovviamente elette (2006 e 2008). Insomma, evitando di continuare ad oltranza annoiando i miei poveri venticinque lettori, la giovane e bella Picierno dalla rapida carriera potrebbe tenere lezioni private di parentopoli.

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like