archinà vendola

Se questo a Vendola fa ridere…

on nov 16, 13 • by • with Commenti disabilitati su Se questo a Vendola fa ridere…

Più dell’audio dell’intercettazione in se quello più mi lascia sbigottito, dal punto di vista della coerenza politica e prima ancora di vita, di Nichi Vendola è il modo “goffo” con il quale ha cercato di difendersi ai microfoni di Repubblica.it. Ammette chiaramente (e se ne vanta) “che...
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archinà vendolaPiù dell’audio dell’intercettazione in se quello più mi lascia sbigottito, dal punto di vista della coerenza politica e prima ancora di vita, di Nichi Vendola è il modo “goffo” con il quale ha cercato di difendersi ai microfoni di Repubblica.it. Ammette chiaramente (e se ne vanta) “che io non rido dei tumori, io sto ridendo per quello che è il guizzo felino di Archinà”. Un guizzo felino (come si vede chiaramente di seguito nelle immagini) con il quale nel 2009 Girolamo Archinà (ex responsabile relazioni istituzionali dell’Ilva, oggi agli arresti domiciliari) strappa il microfono di mano a un cronista che sta svolgendo onestamente, e con professionalità e gentilezza, il suo lavoro. Ossia porre la seguente domanda al patron dell’Ilva di Taranto Emilio Riva: “La realtà non è così rosea visti i tanti morti per tumore…”. Archinà gli strappa il microfono di mano e si pianta davanti al padrone fissando sprezzante l’inviato negli occhi “come uno squadrista di bassa lega”. Le risate su una scenetta come questa, e l’epiteto (“faccia da provocatore”) che Vendola rivolte al cronista, non faranno di sicuro ridere i militanti di sinistra che Vendola ha convinto negli anni parlando del “muro di gomma mediatico del potere della destra berlusconiana”.

Qualche anno fa, fosse stato protagonista della vicenda un esponente di qualunque partito, avrebbe citato la massima pasoliniana de “l’anarchia del potere”.  In un linguaggio forbito che non è certo quello colloquiale e goliardico usato al telefono con un potente come Archinà. Perché, come ha scritto Alessandro Marescotti su il Fatto Quotidiano, inequivocabilmente “quella telefonata è il Potere, direbbe Pasolini oggi. Quel Pasolini di cui Vendola era stato cultore appassionato, fino a scriverne nella tesi di laurea.”

http://www.youtube.com/watch?v=01fXp92lBnI

 

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