SUPER DIBATTITO TRA BIDEN E RYAN: TEMI CALDI POLITICA ESTERA ED ECONOMIA

on ott 12, 12 • by • with Commenti disabilitati su SUPER DIBATTITO TRA BIDEN E RYAN: TEMI CALDI POLITICA ESTERA ED ECONOMIA

Proprio Paul Ryan, il mago dei numeri, che ad una domanda sul come abbassare il deficit, incespica vistosamente. Joe Biden se l’è cavata splendidamente, offrendo un fortissimo scudo ad Obama. Il vecchio Joe esce trionfante da questo dibattito col suo concorrente repubblicano dopo che i democratici avevano già...
Pin It

Home » Esteri, Politica » SUPER DIBATTITO TRA BIDEN E RYAN: TEMI CALDI POLITICA ESTERA ED ECONOMIA

Proprio Paul Ryan, il mago dei numeri, che ad una domanda sul come abbassare il deficit, incespica vistosamente. Joe Biden se l’è cavata splendidamente, offrendo un fortissimo scudo ad Obama.

Il vecchio Joe esce trionfante da questo dibattito col suo concorrente repubblicano dopo che i democratici avevano già temuto il peggio dopo l’ultima disastrosa performance del presidente in carica. Sebbene il dibattito sia sembrato a favore di Joe Biden, i sondaggi non la pensano così: il 48% dice Ryan vincente, mentre il 44% pende a favore del vecchio Joe (Cnn); mentre la Cbs dà il 53% delle preferenze al vice di Obama e il 43% per Ryan. L’unica cosa davvero certa è che Joe Biden ha difeso alla grande il presidente Obama, dando il meglio di sé in questo dibattito, che stavolta è stato un dibattito al 100%, vero, non come quello di Denver in cui si è ronfato per tutti i 90 minuti.

Il tutto comunque grazie anche alla splendida conduzione di Martha Raddatz, famosa per i suoi reportage di guerra, e che ha incalzato i due contendenti anziché fermarli come è successo a Denver. Tuttavia, il vero padrone di casa sembrava proprio lo zio Joe, come lo chiamano da queste parti, mettendo letteralmente in ginocchio per tutta la durata del dibattito il suo giovane 42enne avversario.

Come era prevedibile, Paul Ryan ha incespicato vistosamente sulla politica estera, la cui posizione sull’argomento è sembrata piuttosto ambigua: prima ha affermato che è sbagliato aver detto ai Talebani quando l’America se ne sarebbe andata dall’Afghanistan, mentre è giusto che l’America debba andarsene entro il 2014 come aveva previsto Obama (?); Ryan non casca alla provocazione di Biden sul tema dell’Iran, ma si contraddice sulla Siria, affermando di non voler inviare truppe in nessun caso (quando poi Romney aveva ipotizzato un’idea del genere).

Bailout e tasse, gli altri campi in cui Biden ha attaccato l’avversario repubblicano, affermando che Obama ha salvato l’industria automobilistica, cosa che Romney non sarebbe riuscito ad ottenere.E sul fisco Biden ha affermato di volerla smettere con i regali ai super ricchi.

Sull’aborto Biden, al pari dell’avversario, cattolico, ha dichiarato che non è possibile imporre il proprio modo di pensare agli altri; infatti Biden ha rincarato la dose, dicendo che se dovesse salire Romney, questi sceglierà i giudici della Corte Suprema che toglieranno il diritto di scelta alle donne. Che si ritornerà sul caso Roe vs. Wade?

La pessima prestazione di Obama a Denver ha reso ancora più acceso il dibattito di Kentucky, che inizialmente doveva sembrare come quello minore e meno eclatante. Invece Biden ha fatto capire a Ryan che aveva davanti un avversario vero, forte, con molta esperienza, con ben 21 testa a testa in quarant’anni di carriera. Punto a sfavore per lo zio Joe la sua forte tendenza a far gaffe e la giovane immagine del suo avversario.

Sicuramente questo dibattito darà una ventata di ottimismo non indifferente nell’ambiente democratico. Ma basterà a recuperare il terreno perduto da Obama nell’ultimodibattito a Denver?

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like