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Amici come noi: per ridere o per non piangere?

on mar 25, 14 • by • with Commenti disabilitati su Amici come noi: per ridere o per non piangere?

Ha conquistato il box office del weekend, il duo comico foggiano Pio&Amedeo con la commedia Amici come noi, uscita nelle sale il 20 Marzo, che, complice anche un fine settimana privo di pellicole importanti, si è piazzata al primo posto, lasciandosi alle spalle il film d’animazione Mr.Peabody e Sherman e...
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Ha conquistato il box office del weekend, il duo comico foggiano Pio&Amedeo con la commedia Amici come noi, uscita nelle sale il 20 Marzo, che, complice anche un fine settimana privo di pellicole importanti, si è piazzata al primo posto, lasciandosi alle spalle il film d’animazione Mr.Peabody e Sherman e 300-L’alba di un impero, incassando più di 1 milione di euro e realizzando il sold out nelle sale di Foggia, così com’era successo in Campania per l’ultimo film di Alessandro Siani .

La coppia pugliese, lanciata da Le Iene, nel ruolo degli “ultras dei vip”ci ha impiegato poco ad esordire nel mondo cinematografico come accaduto a tanti altri colleghi comici, che saltano dalla tv al cinema come se fosse un passo obbligato, raffazzonando una sceneggiatura, partendo dalle loro battute principali, aggiungendo qualche equivoco e situazioni improbabili.

La storia vede Pio e Amedeo, titolari di una ditta di onoranze funebri, la cui insegna,“Hai l’Under”, che voleva intendere “Highlander”, già la dice tutta  sulla grossolanità del film. Pio deve sposarsi con  Rosa (Alessandra Mastronardi), ma, proprio il giorno dell’addio al celibato, comincia a   sospettare della fedeltà della fidanzata a causa di un video hard spuntato in rete, in cui sembra essere lei la protagonista, ragion per cui annulla il matrimonio e parte con l’amico alla volta di Roma, Milano e Amsterdam.

Quanto di già visto in qualche cinepattone di anni fa c’è nella storia di due meridionali che fuori dal paese, si trovano come pesci fuor d’acqua, alle prese con i consueti luoghi comuni che si trasformano in banali barzellette? Quanto di questo abbiamo già visto nelle commedie di quello che è diventato il re della comicità pugliese, Checco Zalone, al quale i due sembrano ispirarsi chiaramente, ma in una versione mille volte più sciatta, mediocre e prevedibile?

Se si fosse domandato ad uno dei tanti spettatore in fila per vedere il film questo weekend, il motivo per il quale ha scelto di vederlo, la risposta più gettonata, ancora una volta, sarebbe stata che in tempi di crisi e pessimismi come questi, si ha bisogno di film che facciano fare le sane quattro risate. Chi l’ha detto che per esorcizzare paure e disfattismi è per forza necessaria una grassa risata? Ci sono tante altre emozioni che il cinema può regalare, facendoci dimenticare le nostre angosce.

Ma soprattutto, ci si chiede, la comicità propinata da alcune di queste meteore tv, fa davvero ridere, la si trova veramente spassosa, scacciapensieri? Li si va a vedere almeno per non piangere? Di imbarazzo,qualche lacrima scende, senza dubbio!

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