L’eterno ballottaggio (e le indagini prive di scientificità).

on set 28, 13 • by • with Commenti disabilitati su L’eterno ballottaggio (e le indagini prive di scientificità).

Qualunque cosa diventerò da grande, di me si dirà sempre che sono una donna di scienza, una donna che tenterà sempre di spiegare tutte le cose attraverso la selettiva lente della razionalità. Per questo, prima di addentrarmi nella trattazione odierna devo chiedere umilmente perdono alla Signora Scienza: sto per...
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Qualunque cosa diventerò da grande, di me si dirà sempre che sono una donna di scienza, una donna che tenterà sempre di spiegare tutte le cose attraverso la selettiva lente della razionalità. Per questo, prima di addentrarmi nella trattazione odierna devo chiedere umilmente perdono alla Signora Scienza: sto per tradirti, ma è per una causa più grande. Presto capirai e so per certo che mi perdonerai.
Detto questo, veniamo a noi. Come state? Tranquilli, non sono davvero interessata a saperlo, cercavo solo di fare conversazione.
Veniamo sul serio a noi. Anzi, a me.
Da troppo tempo, ormai, mi sono allontanata dalla retta via e dal buon proposito che mi ero imposta di raggiungere e raccontare attraverso questa rubrica; ergo, devo ritornare immediatamente back on track. Ma come? Mi ci vorrebbe un ripristino delle informazioni iniziali… 3, 2, 1… com’era? Ah, già: quasi quasi mi faccio bionda.
Lo ricordate ancora cosa penso delle bionde o devo rinfrescarvi la memoria? Per i Sette Dei (sì, I’m a GoT addicted), siete incorreggibili, già so che mi tocca raccontarvi di nuovo la favoletta. Tranquilli, sarò breve (e tornerò a usare le parentesi che tanto vi erano mancate): c’ero una volta io, con i capelli più neri di quelli di Biancaneve e poi c’erano le bionde, che tutto volevano, prendevano, chiedevano e ottenevano. Come biasimarmi se la vista di tale piano inclinato dolcemente in discesa mi ha fatto gola?
Mamma, da grande voglio essere bionda. Anzi, no. Voglio FARE la bionda, che è diverso. So che volete farlo anche voi, ragazze mie, e vi garantisco che quest’anno c’impegneremo al massimo per riuscirci.
La parte sana e pensante di me (quella a cui non piace vincere facile, per intenderci) ha avuto, però, una bizzarra quanto malsana idea: un sondaggio da sottoporre ai poveri malcapitati che ho incontrato, conosciuto o semplicemente importunato in questi giorni.
– Mora o bionda?
(Era questa la domanda, ovviamente. E non rispondete che di bionda ce n’è una e che quella è la birra, perché io sono intollerante al malto: ecco, ora si spiegano molte cose!)
Le risposte mi hanno piacevolmente (?) sorpresa. L’indagine non sarà scientifica e oggettiva, d’accordo. Ma me n’è mai importato qualcosa delle statistiche fatte come Dio comanda? Anche no, perciò leggete cosa ho scoperto.
Ho scoperto che le more vengono viste come donne più sensuali e passionali delle bionde e che queste ultime danno spesso l’impressione di algida serietà. Mora con gli occhi cristallini come il ghiaccio o mora con gli occhi verdi, eccoli gli standard adorati di maschietti coi quali ho parlato. Qualcuno ha detto di preferire le bionde per il sesso e le more per l’amore, sfatando completamente la mia credenza (ma di sicuro è solo l’eccezione che conferma la regola) e solo in pochi – pochissimi, a dire la verità – hanno avuto il coraggio di dare la risposta migliore: rossa.
Le rosse domineranno il mondo, per quanto ancora devo continuare a dirvelo?
Però io voglio ancora essere bionda, perché noi coi capelli scuri dobbiamo guadagnarci il pane e contemporaneamente curarci i denti, perché noi dobbiamo sempre impegnarci affinché il sex appeal mantenga le aspettative degli uomini, perché non possiamo mettere una maglia scura senza che questa ci dia un look triste. Le bionde, le mie amate bionde, quelle no. Troveranno sempre qualcuno a giustificarle, un marito pronto a sposarle, una vita pronta ad accoglierle.
Mi mancava parlar male di loro, ma la mia è solo invidia, frutto della mia lotta interiore tra bene e male, good and evil, black and gold . Nonostante gli uomini dicano di preferire le more, è alle bionde che poi portano la colazione a letto, è a loro che annuiscono come teneri cuccioli. E nonostante non sia tutto biondo quello che luccica o non sia tutto oro quello che è biondo… voglio fare la bionda anch’io, perché le bionde non piaceranno a tutti, ma piacciono a quelli che piacciono a me.

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