i-sogni-segreti-di-walter-mitty-teaser-poster-usa-01_mid

I sogni segreti di Walter Mitty: fantasia e realtà si incontrano

on dic 20, 13 • by • with Commenti disabilitati su I sogni segreti di Walter Mitty: fantasia e realtà si incontrano

Non tutti sanno che la carriera di attore di Ben Stiller è andata di pari passo con la sua attività di regista, cominciata nel 1994 con Giovani, carini e disoccupati, dove si ritagliava un piccolo ruolo accanto a Winona Ryder e Ethan Hawke, raccontando con humor e con una vena malinconica le difficoltà e gli...
Pin It

Home » Cinedubito, Rubriche » I sogni segreti di Walter Mitty: fantasia e realtà si incontrano

Non tutti sanno che la carriera di attore di Ben Stiller è andata di pari passo con la sua attività di regista, cominciata nel 1994 con Giovani, carini e disoccupati, dove si ritagliava un piccolo ruolo accanto a Winona Ryder e Ethan Hawke, raccontando con humor e con una vena malinconica le difficoltà e gli ideali infranti di quattro ragazzi alle prese con la vita adulta.

Negli anni successivi, l’enorme successo di film come Tutti pazzi per Mary (1998) e Ti presento i miei (2000), lo avevano allontanato dalla regia per poi ritornare in grande stile, dirigendo lo spassosissimo Zoolander (2001), un’esilarante parodia del mondo della moda con protagonista il balordo, strampalato, stupidissimo modello Derek, interpretato dallo stesso Stiller.

Dopo l’ ennesimo trionfo  in Una notte al museo (2006), si mette di nuovo dietro la macchina da presa, mettendo ancora una volta in scena la parodia, genere che gli è particolarmente congeniale, ridicolizzando i war movie del passato e il cinema d’azione e con il divertentissimo Tropic Thunder (2008), accanto ad un memorabile Robert Downey Jr., il folle Jack Black e un inedito e  scatenato Tom Cruise, inanella un altro strepitoso successo.

the-secret-life-of-walter-mitty-set-photo-ben-stiller-600x400 L’attore 48enne arriva alla sua quinta prova da regia, cimentandosi in una pellicola molto ambiziosa, ispirandosi ad un classico racconto americano del 1939, in cui vuole allontanarsi dalle situazioni demenziali in cui eravamo abituati a vederlo nei ruoli precedenti ma dove non abbandona quegli aspetti timidi, impacciati, maldestri che tanto gli si addicono e che conducono il suo Walter Mitty a rifugiarsi costantemente nei sogni.

La cornice che fa da sfondo a questa poetica storia è la  rivista Life, dove il protagonista è l’archivista dei negativi i e responsabile  dell’ archivio fotografico del giornale. Quando giunge la notizia della chiusura della versione cartacea in favore di quella on line, bisognerà decidere la copertina dell’ultimo numero del magazine e sarà proprio Walter , poco propenso all’ avventura, se non vissuta nei suoi sogni ad occhi aperti, che dovrà mettersi alla ricerca di una foto il cui negativo è introvabile, mettendosi sulle tracce del misterioso fotografo, interpretato da un saggio Sean Penn.

Il mite e tenero Walter è capace di stare minuti interi a crogiolarsi nelle sue fantasticherie, in cui è un grande eroe o un temerario avventuriero, finchè qualcuno non lo scrolla, spezzando l’incanto e riportandolo alla realtà.  La capacità di estraniarsi del protagonista, anche nel bel mezzo di una conversazione, lasciare che la mente si stacchi dal reale e produca immagini fantastiche è una lezione molto significativa  in questa epoca in cui noi  tutti siamo perennemente connessi al nostro smartphone e al nostro social network  e abbiamo finito per disimparare  a  stare con noi stessi e  a dare spazio alla nostra immaginazione. Lo stesso protagonista è registrato su un sito di incontri on line, per tentare di far colpo sulla collega Cheryl, lo abbandona e ne  guadagna un amico “reale”.

I sogni ad occhi aperti di Walter fanno sorridere ma è quando si convince di poter dar corpo a quelle fantasie che il film decolla e si trasforma nella più eccezionale delle avventure, portandolo a vivere situazioni che nemmeno nei sogni più remoti avrebbe immaginato di trovarsi, come una  partita  a pallone  sulle vette dell’Himalaya, un momento reale  mozzafiato che supera abbondantemente la fantasia.

Le gesta del protagonista ci spingono energicamente a vivere quei pochi sogni che ci sono rimasti, che a volte possono rivelarsi più intensi della fantasia stessa, in un modo che soltanto quando ti decidi a viverli, puoi rendertene conto.

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like