Il Festival del Cinema di Venezia quest’anno è porno

on set 2, 12 • by • with Commenti disabilitati su Il Festival del Cinema di Venezia quest’anno è porno

Poco glamour, poco scintillio, poche grandi star si stanno muovendo in questi giorni sulla passerella  della 69esima Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 29 Agosto all’8 Settembre, che rispetto alle passate edizioni, quest’anno ha deciso di puntare meno sullo star system e molto di più su  nomi...
Pin It

Home » Cinedubito, Rubriche » Il Festival del Cinema di Venezia quest’anno è porno

Poco glamour, poco scintillio, poche grandi star si stanno muovendo in questi giorni sulla passerella  della 69esima Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 29 Agosto all’8 Settembre, che rispetto alle passate edizioni, quest’anno ha deciso di puntare meno sullo star system e molto di più su  nomi importanti e  grande cinema il cui leit motiv sembra essere il sesso e una pruriginosa ambiguità.

Ha inaugurato questo tema il film austriaco Paradise Faith, storia di una donna devotissima alla figura di Gesù,  tanto da fare sesso con un crocifisso, scena, dopo la quale, la pellicola è stata subito tacciata di blasfemia. Il regista Ulrich Seidi si difende, commentando che il film è una storia d’amore e di fede estrema di una donna  e che racconta inoltre il conflitto tra fede cristiana, professata dalla protagonista e quella  musulmana del marito.

Non solo atti sacrileghi ma un esercito di donne dominatrici e affascinanti  stanno per invadere i grandi schermi del Palazzo del Cinema, e a  scaldare di nuovo gli animi ci penserà Alexandra Cassavetes  figlia dell’attore e regista John, che presenta fuori concorso il suo horror-drama  Kiss of the damned con protagonista una sensuale vampira che perde la testa per un umano il quale, travolto dalla passione per lei, si lascerà volentieri vampirizzare.

Tutti gli occhi sono puntati però sulla nuova pellicola di Brian De Palma che verrà presentata il 7 Settembra al Lido, dal titolo Passion in cui il regista mescola i temi a lui più cari, thriller, suspence ed erotismo aggiungendo un pizzico di lesbo-sex, raccontando la storia di una seducente manager, interpretata da Rachel McAdams che padroneggia sulla sua assistente, l’attrice Noomi Rapace( la Lisbeth Salander della Trilogia Millennium).

Il regista torna a Venezia 5 anni dopo la vittoria del Leone D’Argento per il film Redacted (2007), sulla guerra in Iraq e con Passion sembra  invece voler tornare a pellicole di ottantiana memoria come Vestito per Uccidere (1980) e Omicidio a luci rosse (1984) e, come nel sorprendente Femme Fatale (2002) la protagonista è ancora una volta bionda e  dominatrice.

Impressionante è la locandina del film coreano  Pieta che omaggia la scultura di Michelangelo, mostrando una donna che tiene tra le braccia un uomo esanime, la cui storia è incentrata anch’essa su una protagonista ambigua  e perversa e dal contenuto fortemente sessuale che ha già fatto scandalo in patria.

Cinema choc a Venezia ma non solo, il Lido  attende di vedere anche un’altra pellicola di tutt’altro genere ma destinata comunque a far  discutere , è Bella Addormentata di Marco Bellocchio, ispirata al drammatico caso di Eluana Englaro, tema delicato e difficile che non mancherà di suscitare polemiche.

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like