L’origine dell’amore.

on ott 15, 12 • by • with Commenti disabilitati su L’origine dell’amore.

Perdiamo così tanto tempo a lamentarci delle relazioni sbagliate (e di quelle che non nascono affatto) che spesso dimentichiamo di farci la domanda fondamentale: dove nasce l’amore? Dove, quando?  Sul perché non mi pronuncio poiché, come ben sapete, non sono molto a favore di questo bizzarro sentimento. Potrei...
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Perdiamo così tanto tempo a lamentarci delle relazioni sbagliate (e di quelle che non nascono affatto) che spesso dimentichiamo di farci la domanda fondamentale: dove nasce l’amore? Dove, quando? 

Sul perché non mi pronuncio poiché, come ben sapete, non sono molto a favore di questo bizzarro sentimento. Potrei senza dubbio chiedermi perché i vegetariani decidano di non mangiare la carne, ma non mi chiederò mai perché nasce un amore: non può davvero esistere una giustificazione validamente argomentabile all’istupidimento umano, ecco.
Anche il come non m’interessa affatto e sul chi nemmeno ci apro un dibattito: conosco storie che voi umani non potete nemmeno immaginate. Ritenetevi fortunati, per questo: sapere è una maledizione così grande.

Ad ogni modo, prima di allontanarci troppo dalla riva, dicevamo che lo scopo del gioco di oggi è quello di scoprire quando e dove nasce, è nato o nascerà l’amor che move il sole e le altre stelle.
Inutile dire che, più che una seria indagine statistica, la mia sarà una disgressione non richiesta e prettamente infondata, a spasso nel tempo.
Storia dell’evoluzione, mia fedele compagna.

(Prima che gli uomini capissero di poter pensare)
In principio fu la mela, ma solo perché la storia della Genesi ha sempre avuto il suo fascino. Potrei dire che l’amore è nato nell’esatto istante in cui Eva non ha resistito all’impulso di scegliere il frutto proibito rispetto alla monotona vita disegnatale da un Ometto Invisibile… e allora l’amore sarebbe il bisogno di trasgredire, che sboccia quando la noia diventa insostenibile. Ma, in realtà, se proprio volete saperlo, è nato tra le caverne: vuoi la carne di mammut che abbondava, vuoi il fuoco che bisognava imparare ad accendere… e l’Amore altro non era che il fascino della clava il quale – ammettiamolo – sarebbe diventato intramontabile.

(Dopo che gli uomini hanno dimenticato come pensare)
Quando nonna dice che si stava meglio quando si stava peggio, non so mai se darle ragione o meno. Sarei stata in grado di vivere senza Microsoft Word o la connessione 3G? E senza occhiali, quanti colori mi sarei persa, in questo mondo?
Eppure, quando si parla d’amore, se ai tempi del colera era già diventato un improponibile film strappalacrime, ai tempi di Facebook ha proprio perso tutte le declinazioni.
Dove nasce? Nella finestrella di una chat.
Dove muore? Un paio di righe più in basso, assieme alla grammatica e ai miei melensi congiuntivi. Che riposino in pace.

(Quando gli uomini penseranno di nuovo, cioè mai)
Due individui si guarderanno, si annuseranno, si baceranno. E, a quel punto, se si saranno simultaneamente e vicendevolmente piaciuti, si ameranno.
Fine (o inizio) della storia. C’è proprio bisogno di un’Apocalisse, da queste parti.
Intanto, ascoltate The origin of love, la nuova canzoncina di Mika.
L’amore è una droga e tu sei la mia sigaretta, dice. Peccato che io non fumi: ecco svelato l’arcano.
L’origine sei tu.

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