L’ULTIMA THULE – FRANCESCO GUCCINI

on dic 15, 12 • by • with Commenti disabilitati su L’ULTIMA THULE – FRANCESCO GUCCINI

L’ Ultima Thule costituisce l’opera conclusiva della carriera di Francesco Guccini, otto brani attraverso i quali il Maestro emiliano sembra congedarsi definitivamente dal suo pubblico, con ironia e melanconia, doti che l’hanno rispecchiato in questi quarantacinque anni di carriera. Per portare a compimento...
Pin It

Home » Musica, Rubriche » L’ULTIMA THULE – FRANCESCO GUCCINI

L’ Ultima Thule costituisce l’opera conclusiva della carriera di Francesco Guccini, otto brani attraverso i quali il Maestro emiliano sembra congedarsi definitivamente dal suo pubblico, con ironia e melanconia, doti che l’hanno rispecchiato in questi quarantacinque anni di carriera.

Per portare a compimento l’opera Guccini, si è rintanato in un vecchio mulino di Pavana, paesino emiliano, appartenente alla sua famiglia e nel quale il cantautore ha trascorso i primi anni della sua infanzia, cercando di schivare grandi  studios per rintanarsi in un luogo familiare.

“E’ un mulino a ruote orizzontali – precisa Guccini – dove ho trascorso i miei primi anni e dove tornavo d’estate. E’ stato strano allestire uno studio dove prima entravano i muli con il loro carico di grano o altro”.

Con L’Ultima Thule, Guccini dà il suo addio alla musica e annuncia di voler continuare a far lo scrittore.

“Comporre canzoni mi è sempre più difficile – dichiara il cantautore- mentre una volta non potevo stare nemmeno un giorno senza suonare la chitarra. Oggi non lo faccio quasi più.

E poi se Quentin Tarantino non vuole fare più film e Michael Phelps non nuoterà più, anche io posso dedicarmi ad altro”.

“Mi metterò a scrivere libri”- chiosa- e ho già alcuni progetti”.

L’album di Guccini ha inizio con la traccia Canzone di notte n° 4, un classico omaggio alla notte tanto cara al cantautore emiliano che dichiara “Ho cominciato  a fare il nottambulo quando ho lavorato alla Gazzetta di Modena e si chiudeva alle tre del mattino. Poi a Bologna ho suonato tanto di notte con gli amici, ma da qualche anno sono tornato a Pavana dove si va a letto prima”.

Segue poi il primo singolo, L’ultima volta, intrisa di malinconia per i tempi andati,

Su in collina, un pezzo di storia partigiana nel quale spicca l’aspetto politico di Guccini,

In Quel giorno d’Aprile, in cui troviamo un’Italia festante nel giorno della Liberazione, Testamento di un pagliaccio, dedicata a coloro i quali si sono illusi e s’illudono ancora nel cercar di cambiare e modificare la nostra Italia.

Troviamo poi Notti, Gli Artisti e L’Ultima Thule pezzo che dà il nome al disco.

Un album intenso, profondo e testi di rara bellezza e poesia, consigliano l’acquisto non solo ai fan del cantautore emiliano ma agli amanti della musica tutta.

 

TRACKLIST

CANZONE DI NOTTE N° 4

L’ULTIMA VOLTA

SU IN COLLINA

QUEL GIORNO D’APRILE

TESTAMENTO DI UN PAGLIACCIO

NOTTI

GLI ARTISTI

L’ULTIMA THULE

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like