PREMIO OSCAR SORRENTINO GIRA A VENEZIA

Primo ciak di Sorrentino a Venezia

on lug 3, 14 • by • with Commenti disabilitati su Primo ciak di Sorrentino a Venezia

Accantonate le polemiche e le lodi per La Grande Bellezza ma non le emozioni e la soddisfazione dopo il Premio Oscar per il film, Sorrentino si rimette a lavoro, ripartendo da Venezia, prima tappa della sua nuova pellicola  dal titolo Youth (La Giovinezza) che lo porterà anche a Trento, ai piedi delle Dolomiti, con...
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Accantonate le polemiche e le lodi per La Grande Bellezza ma non le emozioni e la soddisfazione dopo il Premio Oscar per il film, Sorrentino si rimette a lavoro, ripartendo da Venezia, prima tappa della sua nuova pellicola  dal titolo Youth (La Giovinezza) che lo porterà anche a Trento, ai piedi delle Dolomiti, con una piccola fuga a Londra.

imagesIl regista napoletano  lo ha già definito come un film contenuto e minimalista che non aspira certo nuovamente all’ Oscar, anche se la pellicola vede come protagonista un celebre attore che con la statuetta dorata ha avuto molto a che fare. Sorrentino infatti non dirigerà ancora una volta il suo feticcio Toni Servillo ma un altro grande attore proveniente dal cinema internazionale dopo Sean Penn in This Must Be the Place (2011), il britannico Michael Caine, il quale ha  accettato la proposta del regista nostrano ben prima che arrivasse il prestigioso premio  a La Grande Bellezza.

L’affascinante attore 80enne, recentemente interprete del maggiordomo Alfred nella saga di Batman, sarà affiancato da un altro attore d’eccezione Harvey Keitel, oltre che da stelle come la bella Rachel Weisz, Jane Fonda e Paul Dano.

Il film che dovrebbe uscire nelle sale nella primavera del 2015, racconterà la storia degli amici Fred e Mick, ( interpretati da Caine e Keitel),  l’uno un direttore d’orchestra ritiratosi dalla scene, l’altro un regista alle prese con diversi ostacoli per il suo ultimo film, i quali decidono di andare in vacanza insieme in montagna, nel mezzo delle Alpi, dove si ritroveranno a pensare al  futuro ( In the Future era il titolo originario del film), osservando i propri figli e le loro vite e lasciandosi andare anche ai ricordi, tra passeggiate, escursioni ed esami clinici fino ad una proposta importante per il compositore.

Il regista de Le Conseguenze dell’amore (2004) e Il Divo (2008), dimostra quindi la sua capacità di non ripetersi, spiazzando sempre con nuovi temi, mantenendo però il suo stile singolare.

Nei prossimi progetti di Sorrentino non c’è solo il cinema ma, emulando i grandi registi d’oltreoceano come Martin Scorsese e Steven Spielberg che hanno prestato la loro arte alle serie tv, anche il regista italiano si appresta a dirigere una serie per Sky dal titolo The Young Pope (Il giovane Papa), serie da otto episodi, sceneggiati dal regista in collaborazione con Stefano Rulli e Umberto Contarello e incentrati sulla figura di un immaginario Pontefice italo-americano, ambientato ai nostri giorni fra Città del Vaticano, Italia, Stati Uniti e Africa.

 

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