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Russell Crowe perseguita Papa Francesco via Twitter

on mar 18, 14 • by • with Commenti disabilitati su Russell Crowe perseguita Papa Francesco via Twitter

Il 10 Aprile uscirà nelle sale italiane Noah,  blockbuster da 100 milioni di dollari,con protagonista un barbuto Russel Crowe nei panni di Noè, il quale con la sua arca, come narrato nell’ Antico Testamento, deve mettere in salvo la sua famiglia e una coppia di tutti gli animali dall’imminente diluvio. Il...
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Il 10 Aprile uscirà nelle sale italiane Noah,  blockbuster da 100 milioni di dollari,con protagonista un barbuto Russel Crowe nei panni di Noè, il quale con la sua arca, come narrato nell’ Antico Testamento, deve mettere in salvo la sua famiglia e una coppia di tutti gli animali dall’imminente diluvio. Il film vede il regista Darren Aronofsky , Leone D’oro per The Wrestler (2008) e fermo dal 2010 con Il Cigno Nero, cimentarsi in un kolossal a sfondo biblico, imponente e solenne con un cast stellare che si compone oltre che da un mistico e vigoroso Russel Crowe, interprete del patriarca, anche da Jennifer Connely, nei panni della moglie di Noè, Anthony Hopkins in quelli di Matusalemme  ai quali si uniscono Emma Watson e Nick Nolte.

Come previsto, il film è già stato bandito in Medio Oriente per motivi ovviamente religiosi, dal momento che il mondo islamico non approva la rappresentazione di figure sacre nell’ arte e considera questo tipo di adattamenti cinematografici un’offesa alla legge islamica e una provocazione per i fedeli. Aronofsky e la Paramount Pictures si difendono, replicando che Noah, nonostante le numerose licenze artistiche che si concede, rimane  fedele alle sacre scritture e rispetta i valori e l’integrità della storia e senza dubbio  prevedendo le reazioni del mondo islamico, contano sul fascino che la pellicola eserciterà sul mondo occidentale.

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uno dei tweet di Russel Crowe a Papa Francesco

Per avvalorare la rigorosità e la rispettabilità del film, sembra che Russel Crowe, orgoglioso del suo ruolo, desideri terribilmente l’approvazione del Santo Padre in persona, tanto da inviargli più di 20 tweet in cui lo invita a vedere la pellicola, definendola potente e affascinante e  certo che Sua Santità la troverebbe suggestiva.

Si è vociferato addirittura che sarebbe dovuto avvenire mercoledì un incontro in Vaticano tra Papa Francesco e l’attore australiano ma che l’udienza sarebbe stata annullata a causa del timore che la notizia, subito trapelata su internet, provocasse un’attenzione eccessiva nei confronti del film e del cast. Intanto la locandina del film troneggia già in Via della Conciliazione, a pochi passi dalla Basilica, sottolineando proprio l’intento della produzione di promuovere Noah, facendo leva sul pubblico cattolico.

Russell, a quanto pare, non vuole rinunciare  a far visionare Noah al Papa e proprio oggi  ha postato su Twitter una foto della cupola di San Pietro che lascia forse intendere che l’incontro avrà luogo  e se davvero Papa Francesco accetterà di vedere il film, sarà la prima pellicola a sfondo religioso a ricevere una sorta di benedizione, e fregiarsi del Pope Approved.

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