The Vampire Diaries 4×13 – “Into the wild”.

on feb 9, 13 • by • with Commenti disabilitati su The Vampire Diaries 4×13 – “Into the wild”.

(Il commento di oggi sarà leggermente diverso dal solito. Ovviamente, dato che The Vampire Diaries non ci lascia mai a bocca asciutta in quanto a situazioni stucchevoli e/o dialoghi paradossali, non mancherà la vena sarcastica, ma la struttura prenderà una piega differente, seguendo la divisione dualistica...
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(Il commento di oggi sarà leggermente diverso dal solito. Ovviamente, dato che The Vampire Diaries non ci lascia mai a bocca asciutta in quanto a situazioni stucchevoli e/o dialoghi paradossali, non mancherà la vena sarcastica, ma la struttura prenderà una piega differente, seguendo la divisione dualistica dell’episodio: Creepy Island vs. Tea Time nel salotto di Casa Gilbert. Un saluto speciale va a Matt e April che, come volevasi dimostrare, sanno dare un grande contributo alle storyline principali. Non mi siete mancati neanche un po’, dolcezze.)

***

PARTE 1 –L’ora del tè nel salotto della buonanima di zia Jenna.
La parte più emotionally intense della puntata si svolge nei pochi metri quadri in cui la potentissima Bonnie Bennett (che, guarda caso, scopriamo essere discendente della strega-dal-nome-improbabile-da-me-ribattezzata-Kezia) ha confinato Klaus, l’unico inimitabile e Originale bad boy di Mystic Falls.
Intenzionato a raggiungere la madre nel pozzo dei desideri aka mondo degli inferi (vedi PARTE 2), Tyler Lockwood fa quello che qualunque individuo sano di mente non farebbe: svegliare il cane Niklaus che dorme… o meglio, che è costretto a dormire. Certo che i suoi amici troveranno il fagiolino di Balzar con tanto di bigliettino di congratulazioni, infatti, Ty decide di guardare Klaus nella sua gabbia invisibile e di lanciargli minacce gratuite ogni tre secondi.
Lockwood, non mi sei mai stato granché simpatico, ma questo devo proprio dirtelo: sei a Mystic Falls e a Mystic Falls non ha mai funzionato nessuno dei vostri piani (primo tra tutti l’ammutinamento degli ibridi pianificato da te). Vuoi farti due domande e capire che, non appena la magia Bennettiana sparirà, sarai spacciato?!
Kebab di ibrido, impiattato a regola d’arte dallo chef Klaus Mikaelson. E non dire che non ti avevo avvertito.
Ovviamente, a rimetterci (quasi) le penne bionde è Caroline che si trova in the middle of the fight: Klaus la infilza (allenandosi per lo spiedino di Lockwood) e poi la morde: solo il suo sangue potrà curarla ma… vorrà farlo davvero? Fin dal primo momento, ovviamente, avevamo già capito l’andazzo: l’Originale, innamorato perso dell’anti-Delena per eccellenza, l’avrebbe salvata proprio un attimo prima della morte… e così è stato. Caroline gliel’ha fatta odorare un po’ per poi avvinghiarsi al suo polso sanguinante e vissero tutti felici e contenti.
Klaus 1 – 0 Resto del cast.
Perché è un attore perfetto e perché la sua redenzione sarà sempre oscurata dalla cattiveria gratuita che, in fondo, rende il personaggio imprevedibile e tenebroso come è giusto che sia. Altrimenti sarebbe Damon e di Damon ce n’è uno. Uno ed uno soltanto.
A proposito del quale… let’s go to the Island.

PARTE 2 – I pirati della Nuova Scozia e la maledizione del pozzo (col) fantasma.
Che la storiella di Atticus (nome ridicolo per un personaggio altrettanto ridicolo) fosse assurdamente velata di misticismo religioso, ce n’eravamo già accorti da un pezzo. Eppure, scoprire che ogni suo atto folle – compresi due massacri, quale sarà il terzo? Vampiri o cacciatori? Vampiri curati? Si accettano scommesse – getta le basi in una conversazione avuta con la moglie fantasma mentre stava morendo dissanguato… beh. Mi state dicendo che dovrei credere ad un pozzo magico grazie al quale, con qualche litro di sangue, si possono fare quattro chiacchiere con i propri cari? Il tutto sponsorizzato dall’Avis.
No words for this.
E se Atty conosceva già la collocazione della cura, a che diavolo serviva completare la mappa-tattoo di Jeremy?!
L’unico che comincia a sentire puzza di bruciato – e non a causa della piromania crescente di Bonnie-la-discendente-di-Kezia – è ovviamente Damon, lui che mai si è fidato di gente random che è arrivata a Mystic Falls professando la conoscenza assoluta sul mondo dell’occulto. Elena cerca di trattenerlo, sottolineando il suo desiderio di farsi ingravidare da lui una volta tornati umani, ma Salvatore Senior non ci casca e va via, lontano da questa fantomatica cura, lontano dal party post “Ri-umanizzazione” e, soprattutto, lontano dalle creme scadenti della linea Silas&Kezia che farebbero venire le rughe alla sua amata Elena Gilbert.
A impedirgli di tornare a casa, tanto per ingigantire la nuvoletta nera che lo segue a ruota – il sirebond ce l’ha con la sfiga, non con Elena – Damon viene catturato da un nuovo cacciatore. E meno male che era difficile trovarne uno: con lui fanno addirittura tre, nel giro di 13 episodi.
Meanwhile e come volevasi dimostrare, Shane frega tutti rubando la pietra tombale di Silas, facendo rapire Jeremy da uno stregone coi rasta e conducendo Bonnie nel luogo del fattaccio con l’inganno: con il suo sguardo da psicopatico è pronto a costringere chiunque pur di risvegliare Gesù e fare di nuovo sesso con la sua desperate housewife.

***

Commenti random.
– Jeremy potrebbe lasciare tutto e tutti e lavorare da Hollister.
– In un telefilm che dovrebbe avere come protagonisti degli adolescenti, l’unica che si comporta da adolescente è una vampira di circa 1000 anni. Lunga vita a Rebekah, l’unica che merita la cura, l’unica che merita la possibilità di una nuova vita.
– Klaus ha davvero bisogno di Caroline e Caroline ha davvero bisogno di lasciare Tyler per provare a salvare l’Originale col suo amore biondo.

***

(Sono sempre meno convinta dell’esistenza della cura e, soprattutto, sempre meno favorevole alla sopravvivenza di Shane. Spero che Bonnie usi tutto il suo potere per ucciderlo per poi, magari, lasciarci le penne pure lei. Niente di personale, eh, ma se proprio devo aspettarmi una morte sconvolgente, voglio che sia la sua: sapete come dice il proverbio, di streghe Bennett discendenti di Kezia ne è pieno il mondo. Voglio un’altra puntata. La voglio ora. Scrivi e manda in onda, Julie Plec: se il tuo mestiere è renderci curiosi ed insoddisfatti, ci stai riuscendo alla perfezione.)

*

– Se non ne avete abbastanza di me, here I am

Un ringraziamento speciale alle admin delle seguenti Pagine Facebook Ian Somerhalder Italian Fans Club, The vampire diaries. Fatto √Subs4you, …♥ Le migliori frasi di The Vampire Diaries ♥ …, Candice Accola Italia, Ian Somerhalder Italia, Joseph Morgan Italy, Paul Wesley Italia e Nina Dobrev italia <3

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