The Vampire Diaries 4×15 – “Stand by Me”.

on feb 22, 13 • by • with Commenti disabilitati su The Vampire Diaries 4×15 – “Stand by Me”.

(Tristezza. Non esiste parola migliore per descrivere l’atmosfera di questo episodio pre-pausa primaverile. D’accordo, le parti su Silas continuano a farmi ridere… ma c’è qualcosa di cocentemente angosciante, qualcosa di tragico e crudele che si insinua in ogni scena: la tristezza della morte, la tristezza...
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(Tristezza. Non esiste parola migliore per descrivere l’atmosfera di questo episodio pre-pausa primaverile. D’accordo, le parti su Silas continuano a farmi ridere… ma c’è qualcosa di cocentemente angosciante, qualcosa di tragico e crudele che si insinua in ogni scena: la tristezza della morte, la tristezza dell’accettazione, la tristezza dell’addio eterno, la tristezza che sovrabbonda nel mondo di Elena.
Morte, silenzio, tristezza. Roba da Skinny Love e marshmallow, non so se mi spiego.
Un plauso a Julie Plec per avermi fatto venire le lacrime ma, soprattutto, una standing ovation per Nina Dobrev, che con gli occhi carichi di tormentato sconvolgimento ci ha trascinati nel suo baratro, facendoci sprofondare con lei, tenendoci per mano con la sua solita, immensa grazia.)

 

***

– Il signore con l’anello.
Inutile dire, ovviamente, che quasi tutto l’episodio ruota attorno alle conseguenze della morte di Jeremy. Il cast è nuovamente diviso tra Mystic Falls e l’isola che non c’è, sulla quale Rebekah cerca Katherine, Damon cerca Bonnie e Shane cerca Silas e/o viceversa.
È in città, comunque, che la situazione si fa decisamente heart-breaking. Convinta che l’anello dei Gilbert riporterà in vita il malcapitato Jeremy – e totalmente all’oscuro del fatto che suo fratello aveva precedentemente mandato il curriculum ad Abercrombie – Elena si chiude in se stessa, aspettando il risveglio dell’ultimo membro della sua famiglia. A nulla servono le disposizioni della dottoressa Fell o le amorevoli (?!) attenzioni di Caroline e Stefan: Elena si rifiuta di credere che per suo fratello non ci sia speranza, ed è proprio questa forte illusione di rivederlo ancora camminare e parlare che non le fa notare l’odore del cadavere che si sta avviando alla decomposizione.
Se il tracollo di Elena – magistralmente reso sullo schermo da Nina Dobrev – è straziante fin dai primi minuti, quella che davvero ci preoccupa è la reazione di Bonnie.


In possesso di un potere in grado di accendere il miglior falò di Ferragosto su almeno quattro spiagge contemporaneamente, purché appartenenti allo stesso litorale, la discendente di Kezia non riesce ad accettare la morte di Jeremy e si fa abbindolare dal personaggio più fastidioso del momento. Cioè Shane, che poi forse non è nemmeno Shane, ma tanto peggio.


Eppure, nonostante io nutra tutto il rispetto possibile ed immaginabile (?) per questa Bennett witch, quella frangetta non si può guardare.
Un momento dolcissimo e degno di nota, comunque, è stato l’incontro con Damon.

In molti (io no, che Silas me ne scampi!) li hanno shippati nei secoli passati, ma l’abbraccio tra il vampiro e la strega – nemici giurati per eccellenza – ha solo sottolineato l’amore incondizionato che Salvatore Senior nutre per Elena e l’interesse indescrivibile per tutto ciò che le sta a cuore.

E state ancora a chiedervi chi sia il fratello più giusto per lei?

Il tema della puntata, comunque e per fortuna, non è il triangolo (almeno non quello di Elena, di una Petrova random, o quello amoroso)… a parte quello di Silas, ma ne parleremo dopo. Perché, che ci crediate o no, oltre a Jeremy c’è molto altro.

– Biancaneve e il cacciatore.
Dichiaro ufficialmente di non aver capito che genere di dialetto parli Galen Vaughn, but I do not care. Lo amo ugualmente e spero che non lo uccidano presto: abbiamo davvero bisogno di un bel ragazzaccio che dia la caccia ai vampiri al posto dei super mega compianti Rick e Jer (we’re always gonna miss you, guys). Inoltre, il desiderio di torturarlo che Rebekah ha mostrato nei suoi confronti,


mi ha fatto quasi venire in mente diecimila fanfiction in stile Fifty Shades: Rebaughn è la mia nuova ship del cuore, LOL.
È grazie alla biondina tutto pepe, comunque, che scopriamo che il corpo di Atty Shane è sull’isola… mentre Bonnie parla con lui in città: un “Klaus nel corpo di Alaric” 2.0 non mi andrebbe a genio. E ho detto tutto.

– Se mi lasci, ti martello.
Due paroline per lo stalking sfrenato di Caroline nei confronti di Tyler?! Se ha cambiato numero, non potrà mai ascoltare il messaggio. Klaus, mi sei mancato.
Un abbraccio l’avrei dato, invece, a Matt.


Lui, sempre inutile e mai indispensabile, sempre superficiale e mai risolutore ai fini della trama, ci ha ricordato che gli esseri umani esistono anche a Mystic Falls. Esistono e soffrono, senza potersi appigliare a nulla di sovrannaturale.

– Il triangolo, no. Non lo voglio considerare.
È quando Bonnie mostra di essere completamente impazzita che Elena fa i conti con la realtà dei fatti: ci vorrebbe un ulteriore massacro di 12 apostoli in modo da completare il triangolo dell’espressione, nonché la venuta sulla terra di tutti i cattivoni sovrannaturali del passato per riportare in vita Jeremy e compagnia bella.
Qualcosa mi dice che ci vorrà del tempo (e una buona dose di fortuna) per far desistere la strega da questa folle, inconsapevole alleanza con Silas – il cui volto nessuno ha mai visto, aka Dio?! Misticismo is the way?! – eppure è questa la goccia che fa traboccare Elena.


Elena piange, urla, soffre, perde il controllo. Non vuole più vivere in quella casa, non vuole più provare dolore, non vuole più essere circondata dalla morte.


Stefan vuole che Damon si appigli al sirebond per aiutarla e Damon lo fa… come nessuno vorrebbe: spegnendo la sua umanità.


E qui si apre il dibattito: ha fatto la scelta giusta? Ai posteri l’ardua sentenza.
La casa brucia, e con essa tutto ciò che conoscevamo della vecchia Elena Gilbert.


Intanto, questo ragazzo mi mancherà tantissimo.

***
(Appurato once and for all che Silas è Padre, Figlio e Spirito Santo – la storia del velo e del Purgatorio è una via di mezzo alquanto kitsch tra la Bibbia e la Divina Comedia – ci resta da sapere se e quando riporterà in vita Freezer, Cell e Majin-Bu, giusto per avvisare Goku in anticipo ed evitare la distruzione del nostro pianeta. Non ho tempo per le sfere del drago, di questi tempi.
Casa Gilbert in preda alle fiamme è stata un’immagine davvero dolorosa ma, in my opinion, una scelta azzeccata: il perfetto atto “purificativo” di un’Elena che, in preda ad un crollo nervoso, vuole lavare via dalla propria vita ogni particella di morte e desolazione. La scelta di Damon? Giusta. Forse Elena non l’approverà, ma ha bisogno di questo, adesso. Ha bisogno di essere più Petrova e meno depressa: ha sofferto troppo, it’s time to live. Di nuovo cheerleader, nuda per casa.
Miseriaccia, ora ci tocca aspettare il 14 marzo. E il promo… such a teaser.)

*

– Se non ne avete abbastanza di me, here I am

Un ringraziamento speciale alle admin delle seguenti Pagine Facebook Ian Somerhalder Italian Fans Club, The vampire diaries. Fatto √Subs4you, …♥ Le migliori frasi di The Vampire Diaries ♥ …, Candice Accola Italia, Ian Somerhalder Italia, Joseph Morgan Italy, Paul Wesley Italia e Nina Dobrev italia <3

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