The Vampire Diaries 4×20 – “The Originals”.

on apr 29, 13 • by • with Commenti disabilitati su The Vampire Diaries 4×20 – “The Originals”.

(Sorry, I’m late. La prossima puntata si sta già avvicinando ed io sono ancora qui a fare il recap della precedente. Cos’è successo? Proprio come Klaus, I was out of town… ma bando alle chiacchiere e non perdiamo altro tempo: il possibile pilot di The Originals merita di essere davvero snocciolato per benino....
Pin It

Home » Sul Serial » The Vampire Diaries 4×20 – “The Originals”.

(Sorry, I’m late. La prossima puntata si sta già avvicinando ed io sono ancora qui a fare il recap della precedente. Cos’è successo? Proprio come Klaus, I was out of town… ma bando alle chiacchiere e non perdiamo altro tempo: il possibile pilot di The Originals merita di essere davvero snocciolato per benino. Cosa ne penso? Ve lo dirò alla fine ma credo che lo capirete leggendo. Che Klaus sia sempre con voi, mie sired little bitches.)

***

L’antefatto – La solita prezzemolina a.k.a. Katerina TheOneAndOnly Petrova informa Klaus di un possibile problema all’orizzonte: c’è una strega (esatto, non esistono solo streghe Bennett, ringraziando gli spiriti), di nome Jane-Anne Devereux o qualcosa del genere, che sta tramando contro di lui. Neanche a dirlo, l’attaccabrighe originale parte senza nemmeno fare i bagagli alla volta di New Orleans.

Nel frattempo, a Mystic Falls – La domanda è sempre la stessa (se ci pensate bene, non è cambiata dalla prima stagione): riusciranno i nostri eroi a salvare la povera, piccola Elena? Di povero e piccolo, effettivamente, Elena non ha più nulla… eppure, ha bisogno ancora di essere salvata, di essere – per la precisione – aggiustata. E, dato che le buone maniere non hanno riscosso successo, i Salvatore Bros. hanno deciso di affidarsi alla saggezza popolare napoletana. La neo-vampira più complicata della storia viene rinchiusa nel famoso scantinato della Salvatore Mansion. Sapete com’è: mazz’ e panell’ fann e figl’ bell’, lo dice sempre zia Julie. La questione Silas, poi, viene rimandata a data da destinarsi.

Lo spin-off.

L’ambientazione – La scena si sposta quasi totalmente nel quartiere oscuro e francese di New Orleans, città alla cui costruzione contribuì illo tempore il nostro amato Klaus. Le regole del posto sono parecchio ferree: i vampiri regnano, le streghe tremano, gli umani offrono (da bere, s’intende).

I nuovi personaggi – Il capo di questa poco ridente comunità è Marcel, vecchio pupillo di Klaus dal nome veramente fastidioso da pronunciare, che gestisce i non-vampiri in puro stile “regime del terrore”. Inizialmente amichevole con Klaus, suo mentore, non tarda a mostrarsi pieno di astio quando l’Ibrido cerca di marcare il territorio facendo la pipì a destra e a manca: come tutti sanno, per quanto possano essere teneri come Klaus, i cuccioli di cane non sono ben visti dai succhiasangue.
La prima strega che finisce per soccombere sotto la crudeltà quasi snervante e fastidiosa di Marcel è proprio Jane-Anne, cosa che infastidisce non poco l’Ibrido dato che aveva urgente bisogno di fare quattro chiacchiere con lei. Cosa si fa, adesso? Semplice: deus ex machina a.k.a. Elijah arriva a salvare la situazione, scovando, ammaliando ed interrogando la sorella della defunta maghetta: Sophie.
Ultima, ma non meno importante, la barista coraggiosa amante della pittura: ragazze mie, mettiamoci l’anima in pace. A Klaus piacciono le bionde.

La trama – Al centro del plot c’è lei, la bellissima Lupa che tutti abbiamo odiato e che – con ottime probabilità – torneremo presto ad odiare: con la luna tatuata sulla spalla, Hayley va alla ricerca delle sue origini ma viene rapita dalle sorelle Devereux e da un gruppetto di gente losca non meglio definita. È lei la chiave di tutto perché… è incinta. E il padre è Klaus.
Quanti veli pietosi devo stendere? Quanti puntini sospensivi? Quanti righi bianchi per esprimere il mio mood “senza parole”?
No, okay, siamo seri.
In effetti, se Edward Cullen ha ingravidato l’insulsa Bella Swan, non vedo perché l’Ibrido Stallone non possa aver messo radici nell’utero della sensuale She Wolf.
Klaus avrà un bambino… e non servono ecografie, ClearBlue o analisi del sangue: Sophie Devereux ha un dono e quel dono è (non ridete) scoprire se una donna è incinta.

[A tutte quelle che hanno un ritardo, consiglio un pellegrinaggio a New Orleans. Sophie Devereux, più arguta di qualsiasi ginecologo!]

Ammesso e non concesso che sia stata la parte licantropa di Klaus a trasformare una botta e via nella possibilità di mettere su famiglia, c’è qualcosa di mistico dietro il concepimento di questo essere che ancora non esiste in natura; una creatura quasi miracolosa, da proteggere, da usare se necessario per sconfiggere Marcel e portare il suo regno verso la rovina.

La prima reazione di Klaus alla notizia della gravidanza – Al pensiero di biberon da scaldare, pannolini da cambiare e vita coniugale con qualcuno che non sia Caroline, Klaus che fa? Dà di matto, comportandosi esattamente come un sedicenne che ha dimenticato di usare il preservativo. Tesoro mio, non te l’hanno spiegato il sesso sicuro, a scuola?

La reazione di Elijah alla notizia della gravidanza – Con il solito completo alla Barney Stinson e l’eleganza che da sempre lo contraddistingue, Elijah fa i salti di gioia e non vede l’ora di diventare zio, di avere un nipotino, di insegnargli a giocare a baseball, di fargli da padrino di battesimo, di pettinargli i capelli… insomma, non sta più nella pelle, neanche fosse suo.

La seconda reazione di Klaus alla notizia della gravidanza – Grazie ai noti ed asfissianti discorsi motivazionali di Elijah, Klaus cambia improvvisamente prospettiva: vuole essere il re, vuole distruggere Marcel e riprendersi ciò che è suo. Vuole un erede. E vissero tutti felici e contenti.

Il contentino – Sappiamo benissimo che uno spin-off significherebbe una battuta d’arresto quasi mortale per il Klaroline, quantomeno per questioni logistiche. Pensate davvero che si mettano a fare un cross-over o che Barbie si trasferisca a New Orleans in preda ad un amore irrazionale per Klaus? Ahimè, no. Però, però… la telefonata finale dell’Ibrido, quella in cui ha condiviso con la biondina le gioie dell’essere ritornato alle origini… beh, quella è stata dolcissima. Chapeau.

***

(The Originals c’è. Non ho ancora capito quanto interessante possa farsi la trama o fin dove ci si potrà spingere ma quest’episodio mi è piaciuto. Nettamente più crudo e adulto di The Vampire Diaries, ha atmosfere più cupe e musiche più coinvolgenti; tocca solo vedere se sarà facile affezionarsi ai nuovi personaggi senza provare a paragonarli a quelli già noti. Klaus ed Elijah sono una garanzia: per il resto, si vedrà!)

*

– Se non ne avete abbastanza di me, here I am.

Un ringraziamento speciale alle admin delle seguenti Pagine Facebook Ian Somerhalder Italian Fans Club, The vampire diaries. Fatto √, Subs4you, …♥ Le migliori frasi di The Vampire Diaries ♥ …, Candice Accola Italia, Ian Somerhalder Italia, Joseph Morgan Italy, Paul Wesley Italia e Nina Dobrev italia <3

Related Posts

Comments are closed.

Scroll to top

Support us!

Facebook_like