The Wedding Party e le notti da leonesse

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Lo scorso anno è uscito nelle sale un film che all’apparenza sembrava una classica commedia matrimoniale, tema che almeno una volta all’anno deve fare la sua comparsa nel panorama cinematografico, ma la pellicola si è rivelata poi una piccola sorpresa. Annunciato come la risposta femminile a Una notte da Leoni...
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Lo scorso anno è uscito nelle sale un film che all’apparenza sembrava una classica commedia matrimoniale, tema che almeno una volta all’anno deve fare la sua comparsa nel panorama cinematografico, ma la pellicola si è rivelata poi una piccola sorpresa. Annunciato come la risposta femminile a Una notte da Leoni (2009),  l’irriverente Le Amiche della Sposa ha spopolato negli Usa e ha guadagnato ottime critiche e incassi nel resto del mondo, ottenendo anche un paio di prestigiose nomination agli Oscar, grazie ad un concentrato di gag tutte al femminile, interpretate da un cast di attrici semisconosciute ma tostissime, la cui comicità ha conquistato anche il pubblico maschile.

Quest’anno, immancabile, è in arrivo un altro titolo inconfondibilmente nuziale, ad alto tasso di estrogeni: è The Wedding Party, in uscita nelle sale italiane dal 18 Ottobre, con protagonista Kirsten Dunst e altre scalmante attrici, tra cui Isla Fisher, l’esuberante spendacciona di I Love Shopping (2009).

Chi ha stabilito che solo gli uomini hanno il monopolio di folli addii al celibato, bevute smodate e allergia ai matrimoni? Il cinema finalmente stravolge gli stereotipi e sono le ragazze a trascorrere una notte selvaggia prima delle nozze, ma a movimentare la nottata non saranno oliati spogliarellisti ma una corsa folle per riparare l’abito da sposa strappato.  L’agognato wedding – dress non appartiene però alla protagonista, Regan, ma alla sua ex compagna di Liceo, che non brilla per bellezza e sorprende tutte quando annuncia l’imminente matrimonio con un  affascinante e ricco newyorkese. Regan sarà la damigella d’onore e   seppur invidiosissima, insieme  alle  amiche,  aiuterà  la sposa  ad organizzare il matrimonio ma non senza prima averla presa un po’ in giro e qualche drink di troppo rischia di rovinare la festa.

Prima dei giardini con archi di fiori, chiese allestite in pompa magna, damigelle con morbidi abiti  color lavanda, fiumi di champagne e torte  a sette piani, c’è il Bachelor/ette party,(Bachelorette è proprio il titolo originale di The Wedding Party) la notte prima delle nozze, scatenata ed eccessiva, dopo la quale si verifica il devastante hangover, i postumi dell’ubriachezza, e anche il vero e più eloquente titolo di Una notte da Leoni.

La delirante e spassosissima commedia di Todd Philips, ha fatto indubbiamente scuola e ha preso a tutti una gran voglia di trascorrere una notte brava, comprese le donne che ora sfidano gli uomini  sullo schermo, lanciandosi anche loro in follie, imprevisti, avventure e cocktail.

Chi fa più ridere, i leoni o le leonesse? La sfrenata demenzialità maschile o  il fervido cinismo femminile?

 

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