CAIVANO. L’assemblea Pd compatta: no a nuove alleanze, ma il sindaco accoglierà in giunta il Centrodestra

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(ARTICOLO di FRANCESCO CELIENTO) – Giorni decisivi per la politica locale. Difatti, a meno di “imprevisti”, il sindaco Falco dovrebbe ufficializzare l’entrata in maggioranza delle forze politiche di centrodestra Nuovo Psi e Pri, due partiti satelliti del Pdl, e degli ex Popolari Carlo Lanna e Raffaele...
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(ARTICOLO di FRANCESCO CELIENTO) – Giorni decisivi per la politica locale. Difatti, a meno di “imprevisti”, il sindaco Falco dovrebbe ufficializzare l’entrata in maggioranza delle forze politiche di centrodestra Nuovo Psi e Pri, due partiti satelliti del Pdl, e degli ex Popolari Carlo Lanna e Raffaele Marsico.

La mezza dozzina di consiglieri, che già appoggiò Falco per un periodo all’inizio di consiliatura, ha votato favorevolmente il riequilibrio di bilancio ed adesso passa, quindi, all’incasso, consistente in tre poltrone nell’esecutivo comunale.

La decisione del sindaco Falco di allearsi con i sei (i repubblicani Riccio e Marino, i socialisti di centrodestra Libertini ed Alibrico, i già citati Lanna e Marsico) fa seguito alla rottura con il gruppo dei dieci dissidenti, capeggiato dal senatore Giacinto Russo (Api, Mpa, Popolari e Alleanza di Popolo), che ha divorziato dal primo cittadino dopo che quest’ultimo s’è rifiutato di rispettare l’accordo scritto che prevedeva l’entrata in giunta dell’Mpa (che aveva indicato l’ex vicesindaco Del Gaudio, ndr) in cambio della votazione favorevole al Bilancio del 30 Ottobre (puntualmente avvenuta, ndr).

Ufficialmente Falco disse no a Del Gaudio, che all’epoca sarebbe stato l’ottavo ed ultimo assessore, perché i regolamenti prevedevano la nomina di una donna per rispettare le pari opportunità. Intanto, il primo cittadino continua ad andare avanti, senza donne in giunta, ed anche i probabili nuovi assessori non sono di sesso femminile.

Il Nuovo Psi ha indicato Enzo Semonella (nella foto in alto) , un geometra residente a Pascarola, il Pri l’ex consigliere comunale Claudio Castaldo (ex sia Ds che repubblicano di Califano), mentre per i Popolari dissidenti potrebbe ritornare in giunta l’ex assessore Enzo Angelino, dimessosi dopo appena otto mesi proprio dalla giunta Falco con una lettera al vetriolo contro la stessa amministrazione. Solo la nomina di Angelino non è scontata.

Intanto, un’altra spina nel fianco per Falco è rappresentata dal Pd. Difatti, ieri sera (lunedì 14 Gennaio, ndr) l’assemblea degli iscritti, a larga maggioranza, ha decretato che non può sostenere Falco se quest’ultimo – come ormai è appurato – ha stretto accordi con forze politiche diverse da quelle di centro e centrosinistra. Nel Pd la necessità di rimanere in giunta è sostenuta, però, dall’ex candidato a sindaco, alternativo proprio a Falco, Franco Casaburo, e dal consigliere  Raffaele Gebiola. Insomma, si rischia la spaccatura fra la maggioranza degli iscritti, che già mal digerì l’entrata in amministrazione circa un anno e mezzo fa, e il gruppo di assessori e consiglieri. Pare comunque che almeno Michele Semplice e Arcangelo Della Rocca sarebbero favorevoli a passare eventualmente all’opposizione.

Abbiamo provato a sentire il segretario Iuri Bervicato per chiedere delucidazioni su che posizione ufficiale prenderà il suo partito, ma il cellulare ha squillato a vuoto per ben due volte. Il numero uno Pd, evidentemente, sta cercando di salvare capra e cavoli, come si dice.

In effetti è imbarazzante la situazione in cui trovano i Democratici: entrarono in giunta per ricostruire il centrosinistra – come scrissero in un famoso manifesto -, mentre il sindaco Falco adesso è sostenuto da tutto il centrodestra caivanese, ad eccezione del Pdl, ma solo perché quest’ultimo, benchè lungamente corteggiato proprio dal primo cittadino, ha rifiutato l’alleanza politica: la solita politica dei due forni del partito di Piercasinando Casini.

Stamattina (martedì 15 Gennaio, ndr) girava voce che il primo cittadino stesse per ufficializzare l’entrata in giunta dei nomi sopracitati, forse stoppata proprio dopo le brutte notizie giunte dal Partito Democratico, la cui scelta dopo l’assemblea del partito dovrebbe essere netta. Abbiamo contattato anche il sindaco Falco; la sua segretaria, dopo essersi consultato con lui, cortesemente ci ha riferito che la questione dei decreti di nomina dei nuovi assessori è rimandata a domani mattina (mercoledì 16 Gennaio).

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