MAZZARRI: “PAOLO TORNERÀ IN PANCHINA. PENSIAMO ALLA FIORENTINA. SU MONTELLA…”

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Montella ha avuto parole d’elogio per te. “Montella è stato un fuoriclasse, l’ho avuto alla Sampdoria ed è un ragazzo intelligente ed appena ha avuto una minima possibilità ha dimostrato di essere un grande allenatore. E’ partito col piede giusto, poi è chiaro bisogna confermarsi e non...
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Montella ha avuto parole d’elogio per te. “Montella è stato un fuoriclasse, l’ho avuto alla Sampdoria ed è un ragazzo intelligente ed appena ha avuto una minima possibilità ha dimostrato di essere un grande allenatore. E’ partito col piede giusto, poi è chiaro bisogna confermarsi e non bastano poche stagioni”.

Donadel alternativa a centrocampo? “Lo vedo carico, ottimista. Si sta allenando bene, sta bene, non ha rimediato nessun problema. Ho visto meglio anche Dzemaili che ha recuperato da dei piccoli problemi. Quando sarà il momento credo che darà il suo contributo”.

Che squadra è la Fiorentina? “La Fiorentina gioca più o meno come la mia Sampdoria che arrivò in Europa, battemmo il record dei 3-0 facendo cose straordinarie. Avevo proprio Montella, c’erano Bellucci e Cassano ed un grande centrocampo, come quello della Fiorentina. I tre difensori giocano la palla come centrocampisti, Pizarro lo conosciamo benissimo, poi Borja Valero ha una tecnica superiore e non la perde mai. Cuadrado salta l’uomo con facilità, hanno fatto una squadra forte che gioca in modo propositivo”.

Fiorentina la più pericolosa sulle palle inattive: “E’ giusto sottolinearlo. Al di là del gioco alla fine serve fare gol: loro hanno sbloccato tante gare sui piazzati. Le statistiche sono chiare. Chi calcia le riesce a mettere bene, sia a rientrare che ad uscire, ci sono ottimi colpitori di testa, noi abbiamo curare quest’aspetto e vedremo domani se saremo stati bravi”.

Filosofia di gioco: “Ho sempre dato alla squadra la mentalità di pressare alto gli avversari, stare nella loro metà campo. Poi è chiaro che ci sono gli avversari, come ad esempio la Roma, che ha le qualità se salgono tutti per tenerla lì davanti e metterti in difficoltà. Quando stiamo più bassi e per sfruttare alcuni meccanismi nostri per ripartire, ma per il 90% degli addetti ai lavori in europa il Napoli è piaciuto, ma poi si sa ognuno dice quello che vuole. Domani vedremo se la squadra riuscirà ad applicare quello che abbiamo preparata”.

Organico completo per arrivare fino alla fine: “Finora lo abbiamo fatto, ci sono stati due acquisti e spero ci possano dare un aiuto importante. Se l’abbiamo fatto finora non vedo perchè non dovremmo farlo fino alla fine. Proviamo a crescere, senza accontentarci mai”.

Fiorentina banco di prova, all’andato ci misero in difficoltà: “Al di là del risultato, un allenatore deve guardare le prestazioni. La Fiorentina ci mise in difficoltà nel primo tempo al San Paolo, poi nel secondo tempo facemmo qualcosa in più. Non crearono grosse occasioni, ma nel primo tempo fecero bene considerando che a me piace sempre vedere la mia squadra dettare gioco. E’ stato l’unico momento in cui una squadra ci è stata superiore al San Paolo. Questa settimana abbiamo cercato di scendere in campo come nel secondo tempo di quella partita”.

La Juventus ha fatto 5 punti in più in trasferta ed ora il Napoli ne ha 2: “Avremo una gara in più fuori, quindi bisogna migliorare ancora se vogliamo stare al passo della Juventus. Cinque vittorie fuori casa, se continuiamo così sarebbe il miglior rendimento di sempre. Magari non basterà, ma guardiamo a noi e con me al massimo abbiamo avuto nove vittorie esterne. Vogliamo migliorare anche in questo”.

Sul campionato: “Può succedere di tutto, in positivo ma anche in campionato. Se noi però continuiamo così per tutte le restanti partita è tutto aperto. Il calcio però si fa partita dopo partita, alla fine soltanto tireremo le somme”.

La situazione di Zuniga e la staffetta Pandev-Insigne: “Mi fa ben sperare. Per caratteristiche sarebbe l’ideale averlo in campo al top, questi problemi di influenza però sono imprevedibili, nella notte può succedere di tutto ma penso di recuperarlo. Lorenzo quando è entrato ha quasi sempre fatto gol, quando ha giocato dall’inizio ne ha fatto solo uno. Il gol non è l’unica cosa che conta, ma Pandev per ora parte avanti anche per una questione d’esperienza, poi a volte sono anche i cambi a risolvere le gare”.

Scelte di formazione: “Paolo oltre ad essere ilcapitano è uno di quelli con cui parlo di più. Lui sa la logica delle mie scelte, sa benissimo che verrà in panchina, pronto a rientrare. Si è allenato bene, però un conto è allenarsi sapendo che non giochi ed un altro essere attento e pronto a tutti i fattori per una partita. Dalla prossima settimana vedremo, per ora i tre attuali meritano la riconferma”.

Sfida di Firenze: “Con la Fiorentina sarà una partita difficile. Al Franchi hanno un ottimo rendimento, hanno perso una partita stranissima con il Pescara. I viola in casa hanno fatto meglio della Juventus. Sono curioso di vedere come la affronteremo”.

Sentenza corte federale? “Siamo tutti contenti per Paolo Cannavaro e Gianluca Grava. Diciamo che li ho considerati infortunati perchè li ho sempre ritenuti innocenti. Ora però chiudiamo questo argomento, noi abbiamo fatto 42 punti sul campo, l’avrei detto anche se non ce li avessero ridati”.

tuttonapoli.net

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