Napoli, Bordeaux e Atletico a valanga. In rimonta il Liverpool. Pari per le altre italiane . Sorpresa Dnipro

on set 21, 12 • by • with Commenti disabilitati su Napoli, Bordeaux e Atletico a valanga. In rimonta il Liverpool. Pari per le altre italiane . Sorpresa Dnipro

Serata di Europa League segnata da un numero infinito di papere, scivoloni e goal rocamboleschi o per meglio dire comici, proprio come quello che porta in vantaggio il Liverpool sullo Young Boys. Davvero sfortunatissimo Ojala che la mette in rete con il faccione colpito da un tentativo di liberare l’area di rigore...
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Serata di Europa League segnata da un numero infinito di papere, scivoloni e goal rocamboleschi o per meglio dire comici, proprio come quello che porta in vantaggio il Liverpool sullo Young Boys. Davvero sfortunatissimo Ojala che la mette in rete con il faccione colpito da un tentativo di liberare l’area di rigore di un compagno di reparto. Sarà una partita spettacolare e ricchissima di goal . Dopo il pareggio, altrettanto rocambolesco di Nuzzolo, i Reds passano di nuovo in vantaggio con Wisdom ma poi subiscono il ribaltone dei gialli di Berna a segno con Ojala e G. Zarate. A rimettere le cose a posto per gli inglesi ci pensa prima Coates   e poi Shelvey, autore di una doppietta decisiva. Il tabellone alla fine indica il punteggio finale  quasi tennistico di 3-5 e i rossi d’oltremanica possono finalmente respirare dopo il disastroso inizio in Premier.

Napoli, Atletico Madrid e Bordeaux vincono facile. I Partenopei versione “turnoverizzata” traggono il massimo dal primo appuntamento del giovedì sera. Tre punti in saccoccia e soprattutto tre g0al per Edu Vargas, urgentemente a caccia dell’agognato primo goal in azzurro. Il primo goal è di rapina, il cileno è bravo a sfruttare un’incertezza sul rimbalzo del difensore avversario. La seconda palla goal gliela serve Insigne, la terza il subentrato Hamsik. Risultato non cambia: la spinge dentro sempre lui. Nel finale c’è gloria anche per Dzemaili. Unica nota stonata della serata il cartellino rosso che lo slovacco rimedia con un brutto calcione di reazione. Stesso finale per il Bordeaux che schianta i belgi del  Club Brugge. I campioni in carica dell’Atletico, con Falcao a riposo, dopo qualche sofferenza iniziale, passano senza problemi sul campo degli israeliani del H. Tel Aviv. Segnano per i “colchoneros” Rodriguez, Costa e Garcia.

 La Lazio, protagonista del big match della serata, rosicchia un punticino preziosissimo al White Hart Lane, nella tana del Tottenham. Per la verità gli aquilotti sono graziati dal direttore di gara in ben due occasioni. Nel primo tempo Dempsey si vede annullare un goal per fuorigioco regolarissimo mentre nella ripresa il goal di testa di Walker viene invalidato per un dubbio affossamento ai danni di Mauri. Il bilancio della gara vede nettamente superiori gli inglesi. I biancocelesti dopo un ottimo avvio giocano per il resto della gara praticamente solo di rimessa e a larghi tratti non riescono a contenere la spinta offensiva degli Spurs, soprattutto sulle fasce dove i londinesi vantano alcuni tra i laterali più forti del mondo: Bale, Lennon e Walker. La banda Petković arriva a bussare dalle parti dell’area avversaria solo quando quelli del Tottenham concedono opportunità di contropiede. Proprio in un frangente del genere Gonzalez va vicinissimo al goal da cineteca colpendo al volo, dalla lunga distanza, una smanacciata del portiere avversario che centra la parte bassa della traversa.

Pareggia l’Udinse al Friuli con gli ostici russi del Anzhi. Gli uomini di Guidolin prima vanno sotto grazie al gol di Traore e poi si rimettono in carreggiata nella ripresa grazie al solito Di Natale subentrato dalla panchina. L’Anzhi si conferma tra le squadre più attrezzate per arrivare fino in fondo. La compagine in divisa gialla vanta tanti elementi di grande spessore. Eto, Traore, Lassana Diarra, Zhirkov e soprattutto quel genniaccio di Guus Hiddink in panca.

L’inter soffre in casa con il Rubin Kazan ed è costretta due volte a dover inseguire. I russi passano in vantaggio su rigore con Ryazantsev al quale risponde il giovane Livaja sempre nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo l’Inter ci prova costantemente ma al 84’ vacilla per il cazzotto che i russi sferrano con Rondon. Il venezuelano sfrutta una clamorosa amnesia difensiva dei padroni di casa, si beve Ranocchia in dribling e solo davanti ad Handanovic lo silura con freddezza. La “pazza Inter” riacciuffa il pareggio in pieno recupero con Nagatomo, abile nello scaraventare in porta, al volo col destro, un traversone di Milito.

La sorpresa della serata arriva dalla fredda Dnipropetrovsk, Ucraina. Il Dnipro si impone per due a zero sui blasonati olandesi del Psv Eindhoven. Gli est europei nel giro di otto minuti timbrano ben due volte il cartellino. Al 50’ realizza Matheus, al 58’ arriva l’autogol di Hutchinson. Gli ucraini che potrebbero rivelarsi una delle sorprese del torneo beneficiano di una serie infinita di pasticci dei difensori biancorossi, a tratti davvero imbarazzanti.

 

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