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	<title>Dubito.it &#187; internet</title>
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	<description>Portale di informazione onLine diretto da Pietro Magri</description>
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		<title>Dopo il SOPA, la minaccia è ACTA</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Arfè</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[parlamento europeo]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[Sopa]]></category>

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		<description><![CDATA[Altra potenziale minaccia, dopo il sospeso Sopa, pare provenga dall’accordo stipulato a Tokyo il 26 gennaio, dall’Unione Europea e dai singoli rappresentati di 22 dei 27 paesi membri. Parliamo di minaccia perché il tutto pare sia avvenuto in segreto e soprattutto abbia assunto le sembianze di un accordo commerciale internazione contro la contraffazione, ma l’ACTA sembra avere conseguenze che vanno ben oltre questo proposito. Gli stati europei che hanno sottoscritto l’accordo sono precisamente: Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/acta.jpg" alt="" width="278" height="359" />Altra potenziale minaccia, dopo il sospeso Sopa, pare provenga dall’accordo stipulato a Tokyo il 26 gennaio, dall’Unione Europea e dai singoli rappresentati di 22 dei 27 paesi membri.<br />
Parliamo di minaccia perché il tutto pare sia avvenuto in segreto e soprattutto abbia assunto le sembianze di un accordo commerciale internazione contro la contraffazione, ma l’ACTA sembra avere conseguenze che vanno ben oltre questo proposito.<br />
Gli stati europei che hanno sottoscritto l’accordo sono precisamente: Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Svezia. Stando ai pareri ed alle opinioni di alcuni giuristi, questo accordo permetterebbe l’intrusione, da parte di chi possiede i copyright, nei dati più personali degli internauti ed avrebbe come effetto una paralisi del web 2.0. I paesi che invece non hanno ancora apposto la firma, sono Cipro, Germania, Olanda, Slovacchia e Estonia. In particolare l’Estonia, non intenderà sottoscrivere l’accordo prima che il Governo non si sia consultato e conseguentemente fatto una scelta ragionata, sottolineando poi, di aver tempo fino a marzo 2013.<span id="more-2404"></span><br />
Ovviamente, oltre a chi sostiene l’ACTA c’è anche chi vi si oppone, e le risposte a questo accordo si sono fatte presto sentire: attacchi hacker ai siti governativi polacchi ed anche al sito del Parlamento Europeo.<br />
A questo punto, potremmo dire che la “battaglia” contro l’ACTA sta assumendo dimensioni simili a quella contro il SOPA, ma stavolta gli schieramenti ( se così possiamo definirli), vedono da un alto i singoli paesi membri che nella maggior parte hanno posto la firma senza consultare i propri parlamenti, e dall’altro la Commissione Europea che difende a spada tratta la legittimità e la necessità di questo accordo.<br />
Si legge in un comunicato della Commissione Europea, “ACTA non riduce la libertà di Internet, non censurerà o chiuderà alcun sito Web. ACTA non ha a che fare con il modo con cui usiamo Internet nella nostra vita quotidiana, si potrà continuare a utilizzare Facebook e Twitter come prima, nessun cambiamento. ACTA non è il Grande Fratello.”<br />
Ma nel comunicato stampa però, emerge anche che questo accordo è necessario per contrastare una perdita di circa 8 miliardi di euro all’anno, causata proprio dai beni contraffatti che potrebbero includere di tutto: dai farmaci generici a spezzoni di sitcom.<br />
Ad alimentare e scatenare ancor di più i dissensi, c’è sicuramente anche l’articolo 23, nel quale si enunciano sanzioni penali da applicare agli ISP (Internet Service Provider), che favorirebbero la fruizione di materiale illecito.<br />
Per essere più chiari, se in un sito dovessero esserci link che riportano ad un ulteriore sito pirata, “con ACTA i titolari dei diritti violati, da quel sito pirata possono chiedere e ottenere i dati dell’utente che ha pubblicato il link, senza dover passare attraverso alcun filtro giudiziario”.<br />
L’avvocato Fulvio Sarzana, oppositore e blogger, ci informa anche di altri eventuali rischi derivanti dall’ACTA: “Acta consentirà di ottenere da un Università Africana che sta studiando un vaccino il nominativo dei ricercatori che stanno lavorando alla creazione di un farmaco generico e di poterli quindi sottoporre a procedimento per violazione di brevetto.” dice Sarzana “In sostanza principio base di Acta è che gli intermediari non possano proteggere i nominativi di chi compie, a loro dire un’attività illecita, trasformando gli stessi intermediari in fonti di informazione privilegiata per perseguire eventuali violazioni.”<br />
Il prossimo step vedrà sottoporre l’accordo, al vaglio dei rappresentati eletti dai cittadini dei singoli paesi precisamente a giugno, presso il Parlamento Europeo.<br />
L’ultima possibilità per opporci, dire la nostra e contattare chi di dovere ci è data quindi ora, che siamo ancora in tempo!</p>
<p>Qui in basso il video informativo.</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=N8Xg_C2YmG0&amp;feature=player_embedded">watch?v=N8Xg_C2YmG0&amp;feature=player_embedded</a></p>
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		<title>Caso Megaupload/ Megavideo: effetto domin(i)o!</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 07:22:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Arfè</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie flash]]></category>
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		<category><![CDATA[rete]]></category>

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		<description><![CDATA[Oramai lo sapete, il 19 Gennaio L’FBI ha fatto chiudere i battenti al noto gruppo Megaupload e Megavideo, portando dietro le sbarre il suo fondatore Kim Schmitz. Precisamente ce ne ha parlato Michela Fabozzi nel suo articolo del  il 20 Gennaio, rivelando tutti i dettagli in merito e nel caso foste a “digiuno di questo argomento”, vi consiglio di dare un’ occhiata al suo scritto (http://www.dubito.it/la-societa-megaupload-co-oscurata-sul-web-con-laccusa-di-pirateria-online/ ). Adesso però, ci preoccuperemo di analizzare e cercare di capire quali sono stati gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" src="http://image.webmasterpoint.org/news/original/megaupload-megavideo-chiusi-siti-da-fbi.png" alt="" width="320" height="240" />Oramai lo sapete, il 19 Gennaio L’FBI ha fatto chiudere i battenti al noto gruppo Megaupload e Megavideo, portando dietro le sbarre il suo fondatore Kim Schmitz.</p>
<p>Precisamente ce ne ha parlato <em>Michela Fabozzi</em> nel suo articolo del  il 20 Gennaio, rivelando tutti i dettagli in merito e nel caso foste a “digiuno di questo argomento”, vi consiglio di dare un’ occhiata al suo scritto (<a href="http://www.dubito.it/la-societa-megaupload-co-oscurata-sul-web-con-laccusa-di-pirateria-online/"><strong>http://www.dubito.it/la-societa-megaupload-co-oscurata-sul-web-con-laccusa-di-pirateria-online/</strong></a> ).<span id="more-2217"></span></p>
<p>Adesso però, ci preoccuperemo di analizzare e cercare di capire quali sono stati gli effetti di questo avvenimento.</p>
<p>Ovviamente, casi come questi non fanno altro che seminare panico a destra e a manca, mentre la rete cerca di ricorrere ai ripari in tutti i modi e il più rapidamente possibile.</p>
<p>Molti dei servizi analoghi o stanno chiudendo, o stanno cercando di eliminare tracce, ripulendo i server da file sospetti; oppure, come nel caso di <em>Filesonic </em>e <em>Fileserve</em>, decidono di disabilitare tutte le funzionalità di <em>file sharing.</em></p>
<p>Rivendicano la loro legalità, invece, siti come <strong><em>RapidShare</em></strong><strong> </strong>e<strong><em> </em></strong><strong><em>Mediafire </em></strong><strong>che tengono duro ed eguagliano i loro servizi ai vari archivi <em>cloud ( Dropobox, </em></strong><a title="http://Box. " href="http://box.net/" target="_blank"><em>Box.net</em></a><strong><em> </em></strong><strong><em>e Skydrive</em></strong>) e come sottolinea un portavoce di <em>RapidShare: “Se un manager di banca viene arrestato per riciclaggio di denaro questo non significa che tutte le banche debbano chiudere”.</em></p>
<p>A dimostrare il fatto che la soglia di attenzione resta comunque alta, è l’elevata quantità di file cancellati negli ultimi giorni/ore, ma per monitorare e dare la possibilità a voi utenti di essere a conoscenza sul funzionamento dei principali siti di file hosting, abbiamo ritenuto utile indicarvi una lista approssimativa.</p>
<p>Ma chiariamolo, questa non è incentivazione alla pirateria, piuttosto una precisa e veritiera informazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AlloswhowTV</strong>: chiuso<br />
<a href="http://bitshare.com/" target="_blank"><strong>Bitshare</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://crocko.com/" target="_blank"><strong>Crocko</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://depositfiles.com/" target="_blank"><strong>DepositFiles</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://filejungle.com/" target="_blank"><strong>Filejugnle</strong></a>: attivo (eliminati file pirata)<br />
<a href="http://file-post.net/en/" target="_blank"><strong>Filepost</strong></a>: attivo (eliminati file pirata)<br />
<a href="http://www.fileserve.com/" target="_blank"><strong>Fileserve</strong></a>: attivo (ma con funzioni di file sharing disattivate)<br />
<a href="http://www.filesonic.it/" target="_blank"><strong>Filesonic</strong></a>: attivo (ma con funzioni di file sharing disattivate)<br />
<a href="http://fileape.com/" target="_blank"><strong>Fileape</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://file-post.net/en/" target="_blank"><strong>Filepost</strong></a>: (eliminati i file pirata) attivo<br />
<a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2012/01/24/alternative-a-megaupload-e-filesonic-chi-chiude-e-chi-no/www.letitbit.net" target="_blank"><strong>Letitbit</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://www.mediafire.com/" target="_blank"><strong>Mediafire</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2012/01/24/alternative-a-megaupload-e-filesonic-chi-chiude-e-chi-no/www.megaupload.com" target="_blank"><strong>Megaupload</strong></a>: sotto sequestro<br />
<a href="http://megavideo.com/" target="_blank"><strong>Megavideo</strong></a>: sotto sequestro<br />
<a href="http://www.megaclick.com/" target="_blank"><strong>Megaclick</strong></a>: sotto sequestro<br />
<a href="http://megapix.com/" target="_blank"><strong>Megapix</strong></a>: sotto sequestro<br />
<a href="http://www.mirrorcreator.com/" target="_blank"><strong>MirrorCreator</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://www.movshare.net/" target="_blank"><strong>Movshare</strong></a> : attivo<br />
<a href="http://www.novamov.com/" target="_blank"><strong>Novamov</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://oron.com/" target="_blank"><strong>Oron</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://www.putlocker.com/" target="_blank"><strong>Putlocker</strong></a>: attivo<br />
<a href="https://www.rapidshare.com/" target="_blank"><strong>Rapidshare</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://www.4shared.com/" target="_blank"><strong>4Shared</strong></a>: attivo (eliminati file pirata)<br />
<a href="http://www.stagero.eu/" target="_blank"><strong>Stagero</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://uploadstation.com/" target="_blank"><strong>UploadStation</strong></a>: attivo (eliminati file pirata)<br />
<a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2012/01/24/alternative-a-megaupload-e-filesonic-chi-chiude-e-chi-no/www.uploading.com" target="_blank"><strong>Uploading</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://www.uploadc.com/" target="_blank"><strong>Uploadc</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://www.videobb.com/" target="_blank"><strong>Videobb</strong></a>: programmi di affiliazione chiusi<br />
<a href="http://www.videozer.com/" target="_blank"><strong>Videozer</strong></a>: programmi di affiliazione chiusi<br />
<a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2012/01/24/alternative-a-megaupload-e-filesonic-chi-chiude-e-chi-no/www.videoweed.es" target="_blank"><strong>Videoweed</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://www.wupload.it/" target="_blank"><strong>Wupload</strong></a>: attivo<br />
<a href="http://zshare.net/" target="_blank"><strong>zShare</strong></a>: attivo
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		<title>Anche internet sciopera</title>
		<link>http://www.dubito.it/anche-internet-sciopera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=anche-internet-sciopera</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Arfè</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Testata]]></category>
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		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ previsto entro il 23 Gennaio lo sciopero generale di internet, giorno in cui i nomi più potenti del web avrebbero scelto per opporsi al SOPA (Stop Online Piracy Act), la controversa proposta di legge ideata per arginare la pirateria in rete. A far trapelare la notizia è stato Markham Erickson, direttore di Net Coalition, organizzazione che unisce Gooogle, Amazon, Facebook e Yahoo! contro al SOPA. La proposta di legge verrà discussa dal Senato americano il prossimo 24 Gennaio e dunque, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSRc6hi3eZtdb6BC1smE54NW3VCpGZwomBmD066W6IESXMMjBZQPA" alt="" width="259" height="194" />E’ previsto entro il 23 Gennaio lo sciopero generale di internet, giorno in cui i nomi più potenti del web avrebbero scelto per opporsi al <strong>SOPA (Stop Online Piracy Act)</strong>, la controversa proposta di legge ideata per arginare la pirateria in rete.</p>
<p>A far trapelare la notizia è stato <a href="http://www.extremetech.com/computing/111543-google-amazon-facebook-and-twitter-considering-nuclear-option-to-protest-sopa" target="_blank">Markham Erickson</a>, direttore di Net Coalition, organizzazione che unisce Gooogle, Amazon, Facebook e Yahoo! contro al SOPA. La proposta di legge verrà discussa dal Senato americano il prossimo 24 Gennaio e dunque, lo sciopero potrebbe rappresentare per i suoi promotori, l’ultima possibilità di bloccare la sua approvazione. Il SOPA è un progetto di legge che mira a introdurre misure severe contro la riproduzione e diffusione online di <strong>contenuti protetti da copyright, come </strong>canzoni, videoclip, serie Tv, film, e videogiochi.<span id="more-1848"></span></p>
<p>I primi a poterne fare le spese parrebbero gli utenti, che ogni giorno fruiscono di contenuti protetti da diritti d’autore, ma bisogna far attenzione perché questa legge punisce non soltanto chi copia e diffonde materiale protetto, bensì anche le piattaforme su cui questo è condiviso. E’ quindi questo il motivo di fondo che spinge questi grandi colossi a protestare e minacciare lo sciopero. Riflettendoci per bene però, questo potrebbe significare che ogniqualvolta gli utenti pubblichino materiale online, chiunque dia loro questa possibilità, debba poi controllare minuziosamente che non vengano commesse infrazioni di nessun genere. E questo ci pare alquanto impossibile!</p>
<p>Per ora non sia ha notizia di nessuna conferma dell’annunciato sciopero, ma nel frattempo portali come Reddit e molto probabilmente anche Wikipedia, ha dichiarato di “chiudere le saracinesche” il 18 Gennaio, per 12 ore consecutive.
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		<title>RITORNO AL FUTURO, VARIAZIONE SUL TEMA</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 13:52:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Iovino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo agli inizi di questo nuovo anno e a qualcuno verrà in mente il topico fotogramma tratto da Ritorno al futuro dove la data del viaggio spazio temporale era fissata sul primo gennaio 2012. Ma qualcuno l’ha vista, qualcuno se lo ricorda? State buoni, non mugugnate e non scalpitate, con tutta probabilità la foto che gira in rete è un fake. Il genio di Spielberg negli anni 80’ immaginò che un bruto e misogino homo australopiteco degli anni 50’ avesse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" src="http://images.wikia.com/bttf/images/0/0d/DocHD.jpg" alt="" width="280" height="260" />Siamo agli inizi di questo nuovo anno e a qualcuno verrà in mente il topico fotogramma tratto da Ritorno al futuro dove la data del viaggio spazio temporale era fissata sul primo gennaio 2012. Ma qualcuno l’ha vista, qualcuno se lo ricorda? State buoni, non mugugnate e non scalpitate, con tutta probabilità la foto che gira in rete è un fake. Il genio di Spielberg negli anni 80’ immaginò che un bruto e misogino homo australopiteco degli anni 50’ avesse usato un almanacco di scommesse venuto dal futuro per creare un proprio impero finanziario oligarchico e che Doc e Marty corressero ai ripari per impedire ciò. Forti della nostra onniscienza sul “futuro”,  cosa penserebbe Doc di ritorno dal 2012?<span id="more-1544"></span></p>
<p>“Nel futuro gli umani hanno inventato un sistema di accesso telematico che chiamano I N T E R N E T, sbalorditivo! Se non fosse che passano ore e ore della loro esistenza consultando un immenso archivio delle personalità, se ne contano miliardi, e c’è anche il presidente degli Stati Uniti, hai capito? Il Presidente degli Stati Uniti, la persona più riservata e protetta del mondo è inventariata in questo catalogo. Ho potuto vedere da uno stupido schermo rettangolare, diamine che orrore,  le immagini del cane, dei figli, e con un rudimentale sistema di puntamento tattile integrato ho ingrandito e ristretto le misure. E’ l’Apocalisse! Cosa penseranno i Russi, gli Arabi i Cinesi del nostro presidente? Che è solo un misero pallone gonfiato indiscreto. Eh già la riservatezza, il privato, le persone è come se ne avessero dimenticato il significato, pare che il satellite di una lobby dal nome ridicolo, come si chiama? Giuggiolo, giuggioli mi pare di ricordare, riesce a spiare fin dentro il buco della serratura. Ah, se non fosse che in Asia questo I N T E R N E T è censurato.</p>
<p>La TV è piena di canali, il telecomando assomiglia ad un mio vecchio modellino di macchina del tempo, santi Numi, e ho visto dall’ Italia il loro primo ministro con il pene penzoloni, e tutti quanti  gli Italiani sui loro vezzosi computer portatili a condividere l’immagine su un infinita bacheca scorrevole che chiamano feisbuc, e condividi questo, e condividi quello… hai capito? feisbuc,  quale razza di microcefalo ha potuto mai  inventare  un nome del genere? Anatema!</p>
<p>Marty dobbiamo agire, dobbiamo ritornare nel futuro, più precisamente nel 2007 e fare in modo che questa idea risulti ridicola. Dobbiamo dissuadere l’inventore, oh grande Giove!”
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