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50 sfumature: trailer e commento non richiesto.

on lug 24, 14 • by • with Commenti disabilitati su 50 sfumature: trailer e commento non richiesto.

Acclamato, bistrattato, atteso, deriso, osannato, criticato: ancora non è uscito nelle sale – l’appuntamento è, ovviamente, per il prossimo San Valentino – e l’adattamento cinematografico di Cinquanta sfumature di grigio è già sulla bocca di tutte (doppio senso velato e voluto, ladies and...
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Acclamato, bistrattato, atteso, deriso, osannato, criticato: ancora non è uscito nelle sale – l’appuntamento è, ovviamente, per il prossimo San Valentino – e l’adattamento cinematografico di Cinquanta sfumature di grigio è già sulla bocca di tutte (doppio senso velato e voluto, ladies and gentlemen!), (de)merito soprattutto dell’uscita del primo trailer:

Per chi non ha letto la trilogia, il consiglio è solo uno: desistete. Piuttosto, se volete che il vostro Valentine’s Day del 2015 sia più piccante del solito, guardate un porno con il vostro partner e fatevi dire che vi ama tra un rapporto sessuale e l’altro. Perché, ragazze mie, per quanto vogliano montarcelo e mostrarcelo come una drammatica commedia romantica, 50 sfumature è solo sesso rimpinzato di Baci Perugina e gelato alla vaniglia.

Per le lettrici, invece, ho riservato un’analisi ben più speciale: quella delle varie scene del trailer.

1 – ANASTASIA – Lei, l’insipida protagonista femminile, la conosciamo subito; è, infatti, col suo volto pulito e senza espressione che si apre l’appetizer offertoci dalla Universal Pictures… e non c’è bisogno nemmeno di ribadirlo, tanto è evidente: Bella Swan ha cambiato nome, città e outfit dal dubbio buon gusto, trasformandosi in Anastasia Steele, la goffa giovane donna sempre fuori posto che, guarda caso, troverà il suo posto nel mondo e in cui, guarda caso, il 99% delle lettrici muore dalla voglia di identificarsi.

2 – MONEY, MONEY, MONEY – L’arredamento essenziale e lineare delle Grey Enterprises sembra gridare “soldi” da ogni linea spigolosa e da ogni sbuffo del divano in pelle. Le più affezionate ricorderanno di sicuro qualche mio acido commento passato ma, just in case you forgot, ci tengo a precisare ancora una volta che, se Mr. Grey non fosse stato bello (?) e (stra, ma veramente stra)ricco, a nessuna donna sana di mente sarebbe passata per la testa l’idea di concedergli il corpo e una firma su un curioso contratto. Quindi, perché non introdurre prima l’alibi che l’assassino? Scelta intelligente, miei cari sceneggiatori. Un punto per voi.

3 – CHRISTIAN – Prima sfocato, poi di spalle, poi solo la mano, poi solo la voce… il signor Grey si fa desiderare anche sullo schermo, perché l’attesa aumenta il piacere, perché l’unica cosa su cui può giocare e guadagnare questo prodotto è la sessualizzazione del protagonista maschile. Una sessualizzazione romantica, sia chiaro.

4 – HAPPY ENDING – Quello che è chiaro fin dal principio, neanche a dirlo, è l’inevitabile lieto fine – anche se, fedeltà al romanzo alla mano, non dovrebbe essere così vicino come sembra. Lei si innamora di lui – ma non perché sia bello e ricco, per carità, “non sono quel genere di donna!” – lui ha un lato oscuro che fa rima con bende, corde e frustini. Chissà come andrà a finire.

5 – LE ULTIME PAROLE FAMOSE“I don’t do romance”, dice Christian ad Ana, giusto per mettere le cose in chiaro. Devo aggiungere altro?

Ad ogni modo, devo essere sincera: ero seriamente indecisa sulla possibilità o meno di acquistare un biglietto per questa pellicola… poi, alla scelta dell’attore protagonista, mi ero quasi convinta alla visione in 4K per onorare quel bel ragazzuolo che in Once Upon a Time aveva detto addio al cast troppo presto. Ancora, però, i dubbi sono riaffiorati quando ho capito che gli avevano tolto la barba. Alla fine della fiera, mi verrebbe solo da dire che, dato che Anastasia non è caduta, nel trailer, che un bel po’ di curiosità ce l’ho ancora. Aiutatemi a fare due conti: San Valentino (che sicuramente passerò da single, per onorare la mia ormai longeva tradizione)+un porno “legalizzato”+ tante ragazze/donne adulanti in sala+la meravigliosa ri-edizione di Crazy in love di Beyoncé… = 4€ posso anche spenderli, ma per lo spettacolo che ci sarà in sala. Vi avverto, commento a voce alta… e i popcorn me li porto da casa.

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