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Guida pratica per il mio futuro fidanzato.

on feb 15, 14 • by • with Commenti disabilitati su Guida pratica per il mio futuro fidanzato.

Che ci crediate o no, ce l’ho fatta: ho lasciato passare San Valentino senza a) battere ciglio; b) scriverci un articolo; c) criticare il consumismo e/o l’esibizionismo di certe coppiette – no, non mi interessa sapere cos’avete mangiato a colazione: il mio succo di frutta senza zuccheri...
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Che ci crediate o no, ce l’ho fatta: ho lasciato passare San Valentino senza a) battere ciglio; b) scriverci un articolo; c) criticare il consumismo e/o l’esibizionismo di certe coppiette – no, non mi interessa sapere cos’avete mangiato a colazione: il mio succo di frutta senza zuccheri aggiunti e i miei cereali allo yogurt sono stati più che sufficienti e più che soddisfacenti.
Dicevo, San Valentino è passato senza che io sembrassi per l’ennesima volta un’acida single che nessuno ha addolcito con qualche Bacio Perugina. Chiedo perdono al mio regime alimentare più che equilibrato, ma un Bacetto l’ho mangiato pure io – ben fatto, papà!

Ad essere sincera, qualche faida sui social network l’ho vista ma, spargimenti di sangue, rose rosse e cioccolatini dal dubbio apporto calorico, la morale della favola è chiara a tutti: chi non ha un fidanzato odia la festa degli innamorati e attacca le coppie, chi ce l’ha risponde picche, cuori, cornetti e palloncini postando fotografie dei regali tanto bramati e puntando il dito contro il cliché vecchio e fuori moda della zitella che ha da badare solo al suo gatto.
Per cortesia, dolcezze, smettetela. La verità è semplice: tutte le donne hanno bisogno di un uomo al proprio fianco e, chi dice il contrario, dice una marea di… cose senza senso. La cosa che rende davvero indipendente e forte una donna è il calibro di tale bisogno, ma quello è davvero un altro discorso. Però, che vogliate ammetterlo o meno, San Valentino è l’unico giorno all’anno che ci fa desiderare un fidanzato. Fosse anche solo per una selfie di coppia da caricare su Instagram.

Lo so, lo so, quest’anno sono saggia e sincera, ma non spaventatevi: parlo così perché… beh, perché per la prima volta vivo un 14 febbraio senza essere innamorata veramente di nessuno – eccezion fatta per me stessa, ma pure l’amore-narciso è un discorso da affrontare in separatissima sede. Ironia della sorte, è proprio la condizione di non-amore a far vedere il mondo degli innamorati in maniera più chiara… ergo, ecco il mio obiettivo: ho 364 giorni per trovare l’anima gemella e non costringere mio padre a mettermi nella sua lista di cioccolatini anche l’anno prossimo. Quanto può essere difficile trovare l’amore vero? Del resto, sono solo 23 anni che ci provo senza successo!

Scherzi a parte, il guaio serio sarebbe un altro: trovato il fidanzato, sarei davvero in grado di tenermelo e di fargli fare esattamente quello che voglio, senza scadere nelle banalità che ieri hanno inondato la mia povera, tenera Home di Facebook?
Sapete che vi dico? Vi dico che, nel dubbio, comincio a fare un appello già da ora: EHI, DICO A TE, MIO FUTURO (SFORTUNATO) FIDANZATO! Il prezzo di questo gioiellino – che poi sarei io, pover’uomo – è semplice: devi rispettare una piiiccola lista di cose da fare o da non fare assolutamente il prossimo 14 febbraio – il primo che passeremo insieme.
(E vale per tutti voi, ragazzi e uomini, che avete “toppato di brutto” fino ad ora.)

Evita i Baci Perugina e la colazione inviata a casa in una scatola a forma di cuore, evita i regali pacchiani, le rose rosse e i girasoli. E niente palloncini, per l’amor del Cielo e della Terra. Cucina per me, scrivimi una lettera e portami al mare – l’Oceano, se puoi permettertelo. Ti amerei per sempre… o per un tempo ragionevolmente lungo.

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